cartella equitalia 450000 euro mio marito responsabilità solidale con altri 10

Domanda di lollymant
25 aprile 2012 at 15:31

mio marito 15 giorni fa ha ricevuto una cartella equitalia per spese processuali sentenza 2003. chiedo prima che venga fatto eventuale pignoramento della casa intestata a lui è possibile dal notaio fare un atto di diritto di abitazione alla mamma ed al fratello? preciso che la mamma ed il fratello vivono con noi da quando ci hanno consegnato la casa per cui si tratta di una realtà di fatto dimostrabile dallo stato di famiglia che si richiede al comune. equitalia potrebbe far annullare tale atto anche se fatto prima del pignoramento ufficiale? ci siamo già rivolti ad un legale ma non sappiamo se andare da equitalia per chiedere la rateizzazione di 1/11 del debito, il che vorrebbe dire accettare di fatto il debito oppure dobbiamo fare opposizione? se ci consiglia di fare opposizione su quali basi potremmo farla? mio marito mi ha riferito che ha saputo che equitalia potrebbe già avere provveduto a fare contestuale richiesta di pignoramento. Questo sarebbe possibile e soprattutto legale prima della scadenza dei 60 giorni previsti per il pagamento?

Risposta di Rosaria Proietti
25 aprile 2012 at 17:24

A fare si può sempre fare tutto, ma gli atti che attribuiscono diritti di proprietà, usufrutto o personali sono suscettibili di revocazione se perfezionati dopo la notifica di un atto esecutivo come la cartella esattoriale.

Nessuno mette in dubbio la convivenza pluriennale del debitore escusso con i propri familiari. Ma, una cosa è la convivenza l'altra il diritto di abitazione, che determina un danno in capo al creditore per quanto attiene il possibile recupero degli importi iscritti a ruolo.

Il bene su cui insiste un diritto personale di abitazione perde valore in modo rilevante, e, dunque, appare evidente la finalizzazione dell'atto ad impedire l'esercizio dei diritti del creditore.

Per quanto attiene il ricorso, io non conosco se vi sono motivi che possano determinare il suo accoglimento. A questa domanda dovrebbe rispondere il professionista che vi sta seguendo. Ma, se il processo c'è stato ed il giudice ha stabilito l'addebito delle spese agli imputati, mi sembra ci sia poco da impugnare.

A me spiace doverla disilludere su tutta la linea. Ma, la situazione in cui lei si è venuta a trovare è quella ideale per chi volesse approfittarne fornendovi speranze che, onestamente, non sembrano esserci.