Cartella di pagamento Equitalia per sanzione al Codice della Strada

Domanda di Micheluzzo1970
21 marzo 2016 at 19:02

Avrei bisogno di informazioni per presentare eventuale ricorso ad una cartella di pagamento di equitalia. In proposito rappresento che:
1) in data 07.03.2016 ho rinvenuto nella cassetta postale della mia abitazione avviso da parte dell'incaricato di poste italiane, che mi avvertiva che aveva cercato di notificarmi una raccomandata A/R;
2) in data 12.03.2016 mi recavo presso l'ufficio postale indicato nell'avviso, ove mi veniva notificata una raccomandata all'interno della quale vi era un "avviso di notifica di atto mediante deposito nella casa comunale";
3) in data 17.03.2016 ritiravo la raccomandata in questione presso gli uffici comunali, la quale conteneva appunto la cartella di pagamento di Equitalia a cui vorrei proporre ricorso a mezzo Giudice di Pace.

Nella cartella, tra le altre cose, è indicato che in data 29.08.2012 ho commesso una infrazione all'articolo 7 comma 1 del Codice della strada per cui la Polizia Municipale di Roma mi aveva elevato contravvenzione. Andando a verificare la mia posizione sul sito di Roma Capitale è emerso che la polizia municipale in data 26.10.2012 aveva cercato di notificare la sanzione presso la mia vecchia residenza ove però non risiedevo più già da 5 anni (pur mantenendo la proprietà dell'immobile). L'ufficio postale di competenza dopo aver atteso invano il ritiro della raccomadanta ha restituito, in data 02.05.2013, il plico alla Municipale di Roma per "compiuta giacenza". Ovviamente di tutti questi passaggi io ero completamente all'oscuro in quanto seppur comproprietario dell'immobile in cui cercavano di effettuare la notifica, di fatto in quella casa non vi abita nessuno da anni.

A questo punto la mia domanda è questa.... è da ritenersi valida la notifica di un verbale al c.d.s. ad un indirizzo di residenza errato (questa abitazione dista 600 km dalla mia attuale residenza) anche se di fatto io sono comproprietario dell'immobile ove hanno cercato di effettuare la notifica ? Peraltro tutti i documenti di circolazione dei veicoli e la patente di guida riportavano il corretto indirizzo di residenza già da 5 anni ed infatti un'altra sanzione elevata da un altro comando di polizia municipale è stato correttamente notificato alla mia attuale residenza.

In caso vi è possibilità di presentare ricorso al Giudice di Pace per la cartella di pagamento, i 30 giorni di tempo da quale delle tre date indicate ai precedenti punti decorrono (07.03.2016, 12.03.2016 oppure 17.03.2016)?

Risposta di Ludmilla Karadzic
21 marzo 2016 at 19:20

La buona notizia è che sussistono i presupposti per presentare ricorso al giudice di pace ex articolo 615 del codice di procedura civile. Si tratta di una opposizione all'esecuzione in cui si contesta, ad Equitalia ed al Comune creditore, il diritto di procedere sulla base di un titolo esecutivo illegittimo (la cartella esattoriale) in quanto fondato su un verbale di infrazione al CdS (atto presupposto) mai notificato. Trattandosi di opposizione all'esecuzione non vi sono termini di decadenza per la presentazione del ricorso, che potrebbe essere avviato anche in coincidenza di un provvedimento di riscossione coattiva posto in essere da Equitalia (ipoteca, fermo amministrativo, pignoramento presso terzi del conto corrente o dello stipendio).

La cattiva notizia è che per presentare il ricorso all'opposizione presso il Giudice di Pace, in funzione di Giudice dell'esecuzione, ha necessariamente bisogno dell'assistenza tecnica di un avvocato.