Canone RAI e problematica legata alla convivenza

Domanda di Roxa
8 marzo 2016 at 02:04

Da oltre venti anni una carissima persona, essendo da tempo vedova, vive con me e la mia famiglia. Ha regolarmente dichiarato la sua residenza al nostro stesso indirizzo. Essendo i nostri due nuclei familiari distinti così come le nostre dichiarazioni dei redditi non ho mai immaginato che bisognasse adempiere ad alcun iter burocratico (so bene che la legge non ammette ignoranza, ahimè). Adesso la novità sul pagamento del canone Tv Rai sembra creare problemi in quanto in casa abbiamo n.2 apparecchi televisivi: la zia è titolare di abbonamento Rai tv mentre noi siamo titolari di canone paytv. Essendo nella stessa abitazione non abbiamo mai alterato lo stato formale delle cose poichè degli amici mi avevano raccontato delle loro disavventure nei casi di disdetta e sottoscrizione di nuovo canone. Negli ultimi due anni abbiamo pagato il canone Rai intestato alla zia direttamente con addebito sul ns. c/c. Adesso considerando che l'utenza energetica dell'appartamento è intestata alla sottoscritta ho l'impressione di avere una brutta gatta da pelare. In sintesi: coniuge titolare di abbonamento paytv, la sottoscritta titolare dell'utenza energetica e la zia (ultraottantenne) titolare del canone Rai. Noi tutti vogliamo, come abbiamo sempre fatto, pagare questo "bruttissimo" canone ma allo stesso tempo non vorremmo incorrere in un'assurda e ingiusta sanzione. Ho provato a muovermi fra notizie e regole della famiglia anagrafica, nucleo familiare, nucleo fiscale e convivenza ma in avrei sinceramente bisogno del vostro aiuto.

Risposta di Annapaola Ferri
8 marzo 2016 at 02:56

Per il titolare di un abbonamento pay tv sarebbe rischioso dichiarare di non possedere un apparecchio televisivo e, dunque, le toccherà pagare l'abbonamento in bolletta elettrica.

Dovrà essere la zia a cessare l'abbonamento RAI in essere denunciando di non possedere più il proprio televisore (in seguito a regalo, vendita, rottamazione, furto etc.) inviando all'Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (un modulo dovrebbe essere reso disponibile dall'Agenzia entro luglio 2016).

La disdetta effettuata entro il 31 dicembre 2016 sarà valida per il canone RAI relativo al 2017.