Cambio residenza fittizia

Domanda di Alessandro Califano
20 agosto 2014 at 13:54

Vorrei riuscire a staccarmi dallo stato di famiglia d'origine: io abito con mia moglie e i miei due figli piccoli di 8 mesi e 3 anni con i miei genitori, mio fratello. la moglie e, tra poco, con loro figlio.

Vorrei potermi staccare dallo stato di famiglia per poter abbassare il valore dell'ISEE visto che abitiamo tutti insieme ma ognuno contribuisce per la propria famiglia.

Mia moglie non lavora e io lavoro con 1000€ al mese senza busta paga perchè lavoro come collaboratore familiare con mia madre.

Se riuscissi ad abbassare l'ISEE potrei pagare meno il nido dei bimbi e mia moglie potrebbe cercarsi un lavoro.

Avevo pensato di cercare una residenza fittizia ma non so se è possibile. So di persone che prendono la residenza presso associazioni o centri culturali perchè sono senza fissa dimora.

Voi avete una soluzione?

Oltretutto stare in casa con mio padre e mio fratello e una situazione invivibile e poco salutare per i bambini. perchè entrambi sono bipolari.

Risposta di Ornella De Bellis
20 agosto 2014 at 14:35

Io sono a conoscenza, invece, di alcune situazioni in cui la moglie riesce ad ottenere (da sola) la residenza anagrafica presso un proprio familiare, le cui condizioni reddituali e patrimoniali non siano tali da influenzare significativamente la situazione economica di un nucleo familiare ai fini ISEE.

Fatto questo, ci si avvale dell'opportunità concessa ai coniugi non conviventi, i quali possono scegliere in libertà la residenza coniugale.

Eleggendo la residenza della moglie a residenza coniugale, il marito ed i figli della coppia vanno a costituire automaticamente un nucleo familiare a parte, insieme alla moglie, naturalmente, ed al familiare con cui la moglie convive.

In pratica, dalla famiglia anagrafica (stato di famiglia) esce solo la moglie. Marito e figli restano dove stavano. Inoltre, nessuno può impedire alla moglie di continuare a convivere con il proprio marito, pur avendo altrove la residenza.