Cambiale protesto codice fiscale errato

Domanda di Rosar
25 giugno 2015 at 05:06

Un mio fornitore ha messo all'incasso una cambiale, ma l'accordo verbale prevedeva di non incassare e tenerla a garanzia.

Oggi mi accorgo che il codice fiscale che non avevo inserito al momento della compilazione, è stato inserito dal fornitore e non è corretto quindi errato.

Risulto purtroppo nel bollettino dei protesti, non so che fare in quanto ho messo a disposizione le mie fideiussioni per un finanziamento all'attività di mia moglie che potrebbe avere buon fine, ma risultando protestato la banca dice è impossibile.

Vi chiedo se posso chiedere la cancellazione per erroneità. Oppure? Vi ringrazio in anticipo per risposte e l'aiuto.

Risposta di Chiara Nicolai
25 giugno 2015 at 05:23

L'errata corrispondenza del codice fiscale associato alla posizione inserita nel Registro Informatico dei Protesti (RIP) è errore assai frequente. Di solito il codice fiscale viene verificato prima dell'inserimento nel RIP e quindi, molto probabilmente, si tratta di un errore di digitazione.

In ogni caso, la circostanza si rivolge a suo favore in quanto una visura effettuata con codice fiscale avrebbe esito negativo per quanto la riguarda, almeno fino a quando il soggetto incolpevole a cui corrisponde il codice fiscale inserito in RIP, non presenterà istanza di cancellazione. Sarebbe problematico, per lei, chiedere una cancellazione dal bollettino per erronea levata del protesto dal momento che gli altri dati, compresa la firma, coincidono con quelli riportati nella cambiale protestata.

Piuttosto, va ricordato che il debitore, il quale esegue il pagamento di un effetto (pagherò , vaglia cambiario o tratta accettata), entro 12 mesi dalla levata del protesto (pagamento tardivo) può chiedere la cancellazione definitiva dal Registro Informatico dei Protesti, senza dover attendere l'ordinario decorso quinquennale.