Cambiale ipotecaria di secondo grado

Domanda di sweet83.rd
23 luglio 2015 at 07:02

Ho un mutuo in essere sulla prima casa che sto pagando regolarmente da 5 anni. A causa di un debito ho fatto una cambiale ipotecaria di secondo grado sull'immobile. Il mutuo iniziale era di euro 190 mila mentre la cambiale con scadenza 28 febbraio 2015 era di 52 mila euro.

Cambiale mai pagata perché poi mi sono rivolta ad un legale. Questa cambiale è stata depositata in banca dal creditore. Siccome non ho più saputo nulla in questo senso vorrei capire:

Può pignorarmi la casa e quindi costringermi a venderla è così saldare il debito?

Risposta di Genny Manfredi
23 luglio 2015 at 07:22

Il beneficiario della cambiale, a fronte del mancato pagamento dell'effetto e prima di avviare le procedure esecutive per l'espropriazione dell'immobile, dovrà attendere che si formi capienza per il proprio credito (garantito da ipoteca di secondo grado) nel presumibile ricavato della vendita all'asta dell'immobile al netto del capitale residuo dovuto alla banca mutuante (creditore privilegiato).

In pratica, egli dovrà attendere che il presumibile ricavato della vendita all'asta dell'immobile sia tale da soddisfare innanzitutto il debito con la banca (capitale residuo) con cui è stato stipulato il mutuo e poi l'importo della cambiale non pagata, naturalmente gravato da interessi di mora e spese legali per la procedura di pignoramento ed espropriazione.

Quindi, il beneficiario della cambiale rimasta impagata, creditore garantito da ipoteca di secondo grado, avrà interesse economico a procedere esecutivamente nei confronti del debitore inadempiente solo quando saranno maturate le condizioni appena esposte.