BONUS energia/gas

Domanda di adela
8 giugno 2012 at 19:02

Salve, diversi giorni fa chiesi qui se ,essendo io figlio a carico dei miei genitori(non lavoro ma percepisco una pensione di invalidità), ma residente e nello stesso stato di famiglia della mia ragazza, dovessi essere inserito nell'isee della mia compagna;dopo che mi è stato da voi risposto di no, perchè essendo io a carico dei miei genitori facevo parte anche del loro nucleo famigliare ho cercato un CAF per presentare l'isee.Purtroppo non tutti sono così preparati come voi e ho avuto difficoltà a trovare un funzionario che acconsentisse alla mia ragazza di presentare l'isee senza di me dicendoci che :(testuali parole) "essendo io residente con lei sono obbligati a inserirmi e che se tutte le coppie non sposate con uno dei due componenti che non lavora non dovesse risultare nell'isee, lo stato sarebbe rovinato" .Comunque dopo aver girato una decina di uffici diversi ho finalmente trovato qualcuno che "conoscesse l'argomento" ma nonostante questo abbiamo avuto problemi nella compilazione dei bonus energia.Infatti per l'isee la mia ragazza risulta correttamente come l'unica componente del nucleo famigliare ma nella voce dei bonus energia (enel/eni) in cui vi è scritto di specificare il numero dei componenti della famiglia anagrafica cioè quelli desumibili dal proprio stato di famiglia ,in cui dovrei risultare anch'io, vi è segnato 1 questo perchè mi è stato detto che il programma inserisce in automatico ciò che è segnato nel nucleo famigliare isee e che non c'è modo di cambiarlo . Vi chiedo dunque è giusto che io non debba comparire nei componenti dei bonus energia ? e se ,come credo, fossi obbligato a essere inserito ,essendo io comunque residente e nello stesso stato di famiglia del dichiarante, come devo fare in questo caso? grazie

Risposta di Annapaola Ferri
8 giugno 2012 at 22:12

Come abbiamo già detto, lei fa parte del nucleo familiare dei suoi genitori. La sua famiglia anagrafica, invece, comprende lei e la sua compagna. Questo perchè quando avete acquisito residenza non avete dichiarato l'assenza di vincoli di affettività e pertanto siete stati inclusi nello stesso stato di famiglia.

Ora, di solito, famiglia anagrafica e nucleo familiare coincidono. Ma esistono delle eccezioni. Lei, per esempio, non percependo reddito annuo superiore a 2.840,51 euro risulta a carico di suo padre, percipiente reddito, e per legge viene cooptato nel nucleo familiare del genitore.

Il software ENI/ENEL è implementato dai programmatori, che seguono le indicazioni degli analisti. Gli analisti dovrebbero  conoscere bene le regole per poterle implementare con correttezza. Nel caso che lei denuncia, l'analista, invece, ha superficialmente ed erroneamente  inteso che numero di componenti del nucleo familiare e numero di componenti della famiglia anagrafica devono coincidere. Il che non è sempre vero. E, infatti, proprio per questo è stato introdotto il concetto di nucleo familiare; sennò sarebbe bastato lo stato di famiglia.

Se l'incongruenza, che giustamente lei lamenta, la disturba eccessivamente, sono due le cose che può fare: una, in alternativa all'altra.

Chiamare l'ENI o l'ENEL, spiegare il problema ed attendere che facciano un update all'applicazione, oppure andare in anagrafe e dichiarare che fra lei e la sua compagna non esistono nè vincoli di parentela, nè relazioni affettive. In questo modo saranno formate due famiglie (schede) anagrafiche,  conviventi sotto lo stesso tetto e lo stato di famiglia della sua compagna sarà congruente con la DSU/ISEE per il bonus gas-elettricità.