benefici prima casa dopo separazione consensuale

Domanda di berluc
14 febbraio 2015 at 11:47

Io e mia moglie stiamo attendendo il decreto di omologazione della separazione consensuale: abbiamo in comproprietà un appartamento comprato 3 anni fa con le agevolazioni fiscali prima casa e il mutuo è cointestato.

Abbiamo deciso di continuare a pagare le rate del mutuo al 50%.

Ho deciso di andare ad abitare in un altro comune in un appartamento di mia proprietà avuto in donazione e qui trasferirò la residenza.

Chiedo se ci saranno per me dei problemi fiscali riguardo alle agevolazioni fiscali di cui abbiamo usufruito. Potrò continuare a detrarre gli interessi del mutuo per la quota di mutuo che pagherò io?

Ci saranno problemi fiscali per l'altro coniuge?

Risposta di Ludmilla Karadzic
14 febbraio 2015 at 12:11

Com'è noto, nella dichiarazione dei redditi possono essere detratti gli interessi passivi e gli oneri accessori per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.

Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente.

In caso di separazione legale, anche il coniuge separato, finché non interviene l'annotazione della sentenza di divorzio, rientra tra i familiari.

In caso di divorzio, al coniuge che ha trasferito la propria dimora abituale spetta comunque la detrazione per la quota di competenza, se nell'immobile hanno la propria dimora abituale i propri figli.

Per quanto riguarda le agevolazioni "prima casa" esse si perdono (con la necessità di versare le imposte “risparmiate”, gli interessi e una sanzione del 30% dell'imposta stessa) se:

  1. l'abitazione è venduta o donata prima che siano trascorsi cinque anni dalla data di acquisto;
  2. non venga trasferita la residenza nel Comune ove è situato l'immobile entro diciotto mesi dall'acquisto.

Non sono contemplate, fra le norme che comportano la perdita del beneficio, il trasferimento della propria residenza altrove decorsi i diciotto mesi, nè l'assegnazione della casa al coniuge separato in virtù di un provvedimento giudiziale o di un accordo omologato dal Tribunale.