Auto (gas) in procura a vendere, dopo sei anni arriva il bollo da pagare!

Domanda di Masa
11 giugno 2016 at 11:53

Mio fratello sei anni fa ha avuto un incidente nel quale la sua macchina a gas è stata quasi distrutta: l'assicurazione gli ha dato dei soldi in più prendendosi la macchina, con una procura a vendere, per, in teoria, rottamarla. Essendo a gas non ci è mai venuto in mente del bollo da pagare (in Piemonte non si pagava). Dal 2016 però, anche in regione Piemonte, dopo cinque anni, le macchine a gas devono pagare il bollo.

Il problema è che mio fratello si è trasferito in regione Lombardia dal 2012 (nella quale si paga il bollo a tutti gli effetti).

Di chi sarebbe la colpa in questo caso? Leggendo i documenti, dopo tre mesi avremmo dovuto chiedere informazioni all'assicurazione, ma allo stesso tempo anche l'assicurazione non ha la minima idea di dove sia stata messa la macchina.

Mio padre è andato a pagare il bollo 2016 all'aci di Novara (Piemonte), ma li non risulta. Allora mio fratello è andato a Milano, ma nemmeno li risulta. A questo punto, come posso fare per trovare la macchina e pagarne almeno l'ultimo bollo (come consigliato dall'avvocato)?

Posso sperare in un qualche risarcimento da parte dell'assicurazione e soprattutto, sperare di non dover pagare anche i bolli dal 2012 ad ora? (visto che si è trasferito a Milano dove si pagava da sempre?).

Risposta di Annapaola Ferri
11 giugno 2016 at 12:02

Inutile girarci intorno: se suo fratello non dispone di copia della procura a vendere sottoscritta dal rappresentante legale pro tempore dell'assicurazione, dovrà pagare le tasse di circolazione dovute, per tutte le tre annualità precedenti, portate da avvisi di accertamento notificati nei termini di decadenza (tre anni), anche per compiuta giacenza.

Per il futuro, suo fratello dovrà procedere, quanto prima, a perfezionare la pratica per la perdita di possesso del veicolo.