assegni circolari

Domanda di loredana
1 aprile 2015 at 03:03

Nel 2008 Ho chiesto alla banca l'emissione di assegni circolari non trasferibili ad una snc cancellata un anno prima, usando un fido bancario.

Subito, via fax ho avvisato la banca che la snc si era cancellata 11 mesi prima. La banca non li ha pagati, nessuna azione di regresso verso di me o contro la banca.

Gli a/c non sono andati nei fondi dormienti, nè la banca mi ha avvisata con a/r dopo la scadenza di 3 anni. Adesso vuole che rientri del fido, allucinante!

Cosa devo fare? Dove sono le riserve degli assegni? Se un a/c è intestato a persona inesistente che valore ha?

Risposta di Marzia Ciunfrini
1 aprile 2015 at 03:24

L'inghippo, molto probabilmente, risiede nella circostanza che lei abbia creduto di risolvere la questione semplicemente inviando un fax, che non ha alcun valore legale e che sarà andato perso fra le centinaia che pervengono ad uffici con impiegati a tutt'altre cose affaccendati.

Lei avrebbe dovuto recarsi in banca, riconsegnare gli assegni circolari ed assicurarsi che fossero stornati i relativi importi dal conto corrente. E, contestualmente, avrebbe dovuto inviare una raccomandata A/R in cui descriveva l'errore in cui era incorsa, riportava l'avvenuta restituzione dei titoli e chiedeva, formalmente, il ripristino degli importi addebitati in conto corrente.

Se non è più in possesso degli assegni circolari, e nell'ipotesi che si tratti di assegni circolari non trasferibili, dovrà adesso presentare denuncia di smarrimento all'Autorità giudiziaria e chiedere alla banca emittente, decorsi 20 giorni dalla denuncia, di provvedere al ripristino della provvista. Solo così può risolvere la situazione che l'ha coinvolta.