Anticipo tfr e obbligo esibizione attestati di spesa

Domanda di amaroma
29 agosto 2016 at 05:12

La mia azienda ha introdotto nel contratto collettivo di lavoro la possibilità di richiedere l'anticipo tfr per spese matrimoniali(pari al 40% del tfr maturato) e/o per acquisto dell'auto (pari al 30% del tfr maturato).

Nei casi di acquisto prima casa o di cure sanitarie, l'azienda dopo aver erogato l'anticipo tfr chiedeva come riscontro, la documentazione comprovante l'avvenuto utilizzo del denaro erogato con il contratto d'acquisto o la fattura comprovante le spese sanitarie sostenute.

Ecco il mio quesito, dopo aver richiesto e ottenuto l'anticipo del tfr per matrimonio sono obbligato a giustificare fornendo fatture delle spese sostenute o sarà sufficiente fornire il certificato di matrimonio?

Per l'acquisto di una auto usata da un privato, sarà sufficiente una copia del certificato di proprietà o avrò l'obbligo di documentare fiscalmente l'avvenuto acquisto?

In buona sostanza sarò obbligato in virtù di qualche articolo di legge a fornire le fatture per comprovare che i denari spesi siano stati effettivamente utilizzati, per le motivazioni specifiche dell'anticipo tfr?

Risposta di Carla Benvenuto
29 agosto 2016 at 05:15

Com'è noto, all'atto della cessazione del rapporto di lavoro (per raggiungimento dell'età pensionabile, dimissioni o licenziamento), l'azienda corrisponde al dipendente il TFR (trattamento di fine rapporto) ovvero le somme che, negli anni, l'impresa ha trattenuto mensilmente dalle buste paga del lavoratore.

In pratica, l'azienda si serve di queste somme, nominalmente spettanti al lavoratore, per finanziare i processi produttivi di beni e/o servizi, pianificandone la restituzione in base all'età di pensionamento della propria forza lavoro.

A fronte di richieste estemporanee di anticipo del TFR (prima della cessazione del rapporto di lavoro) per eventi contemplati nella contrattazione nazionale collettiva, sono gli stessi CCNL che prevedono l'anticipazione dietro preventivo di spesa e la presentazione della fattura (o scontrino fiscale) a cose fatte.