finanziamento e rate insolute

Domanda di bonkard66
16 novembre 2011 at 18:22

Ho un finanziamento da 7 mesi di 120 euro mensili. Purtroppo sono in arretra di 3 mensilita.

Sono assediato dalle telefonate di una agenzia recupero crediti (non ho ancora capito se della banca, oppure esterna).

La telefonata : Sono la dott ........... stia in linea non vada via che le passo la dott .......Sono la dott...... , lei e in arretrato di 3 mensilita,s a spiegarmi il perchè?

Lei ha dichiarato 1200 euro di stipendio,come mai non paga ,e cambiato qualcosa? mi dice che cosa? Lei ha comprato una macchina pochi mesi fà e non paga ,al suo paese si usa cosi? Guardi che io le faccio il fermo amministrativo.la macchina c'è là ancora, oppure la venduta?

La mia risposta : sono in un mometo di difficoltà ho tutta l'intezione di pagare, cercherò di recuperare il prossimo mese.

La "dottoressa" insiste vuole sapere il giorno giusto,e di nuovo come mai con 1200 euro mensili non riesco ha pagare.

Riminacciandomi di portarmi via la macchina. Quindi ho alzato la voce, dicendo di fare quello che riteneva opportuno,ma di non telefonare più,altrimenti la denunciavo.

Ha ritelefonato ancora tre volte in 5 minuti dicendomi che sono un maleducato. C'è un modo per non ricevere questo tipo di telefonate?

Risposta di Carla Benvenuto
16 novembre 2011 at 19:22

Leggendo, inizialmente, ho pensato che la sua fosse una strategia per ottenere, in cambio della pazienza mostrata nel restare ad ascoltare, un trattamento più tollerante nella gestione dei ritardi.

Poi ho letto che delle minacce ed allora i conti non mi sono più tornati.

La procedura è questa: "Mi dica chi è lei, per chi lavora e mi fornisca un numero di telefono. Sarò io a contattarla per discutere della questione."

Se la cosa non sortisce effetto, si chiude la comunicazione senza attendere ulteriormente.

Se invece, la richiesta va a buon fine, si verifica. E poi, eventualmente, si presenta un esposto querela per molestie, fornendo i dati della società e del funzionario che la contatta.

Non si può fare nulla di diverso, in termini pratici.