Agenzia debiti

Domanda di mrp80
15 febbraio 2012 at 09:14

Ho già letto le altre risposte sulle agenzie debiti, ma una cosa mi sfugge.

Ho 30000€ di debiti inps già notificati da equitalia. Un agenzia debiti mi ha detto che se queste cartelle non vengono notificate da un messo comunale o da un esattore, ma arrivano tramite posta o raccomandata possono essere contestate e il debito annullato.

E' vero o cercano soltanto di scucirmi altri soldi?

Risposta di Ludmilla Karadzic
15 febbraio 2012 at 16:10

Non bisogna mai fare di tutta l'erba un fascio. Esistono professionisti seri, che quando dicono una cosa, quella è.

I professionisti che sono in contatto con lei, di sicuro valenti avvocati, non avranno alcun timore a stipulare un "patto di quota lite".

Si tratterà, in pratica, di concordare un compenso in percentuale per ogni cartella esattoriale di cui riusciranno ad ottenere l'annullamento e lo sgravio.

Per farle un esempio, se lei ha una cartella esattoriale che fra importo iscritto a ruolo, spese ed interessi quota, mettiamo 1000 euro, lei riconoscerà loro un compenso pari, sparo una cifra, al 30%, cioè 300 euro. Se, naturalmente, saranno capaci di farla annullare.

Però, è anche giusto che nel caso le cose vadano male, non siano a rimetterci solo gli avvocati dell'agenzia. In questa evenienza le spese vanno ripartite al 50%. Ma per spese intendo i costi vivi, cioè imposte di bollo e contributi unificati previsti per presentare il ricorso (anche un caffè per la segretaria che batterà al pc la sua istanza di impugnazione).

Restano esclusi gli onorari, perchè il patto di quota lite si configura come un contratto di partecipazione agli utili ed una ripartizione delle spese. Lei mette le cartelle annullabili (e non è poco) loro ci mettono il know-how.

La cosa, inquadrata così e se accettata, mi sembra salomonica e mediatrice di tutti i conflittuali interessi in gioco.

Ci provi e ci faccia sapere. Noi siamo fiduciosi. Al limite ci fornisce i riferimenti che a questa agenzia gli mandiamo, di certo, altri clienti.