affrontare una futura vita con debiti inesigibili (2)

Domanda di dragonball83
26 giugno 2012 at 14:45

Mi riferisco a queste domanda e risposta:
per quanto riguarda un'eventuale pignoramento mobiliare so che lui (il mio futuro marito) ora sta arredando casa facendosi fatturare tutto a suo nome e per di più paga solo ed esclusivamente con bonifici e bancomat dal suo conto. Il conto è intestato solo a lui (perchè lui dice che cosi non ci sarà nessun minimo dubbio che ogni bene è suo). Quindi quando ci sposeremo, la casa è stata completamente già arredata da lui: potrebbe l'ufficiale giudiziario pignorare comunque i beni?

Volevo fare un'altra domanda:

Io faccio accreditare la mia indennità di invalida (250€) sul libretto postale intestato a me: potrebbe equitalia bloccarmi il libretto postale e prendersi quei pochi spiccioli sopra? Se si, posso dire all'inps di non farmeli accreditare sul libretto ma di mandarmeli direttamente alla posta in contante? Premetto che ovviamente su tale libretto ci sono solo accrediti che si riferiscono alla pensione di invalidità, perché oramai è solo quello che mi è rimasto e mi basta appena per le spese personali di ogni mese.... Ha suggerimenti da darmi in tal proposito?

Risposta di Ludmilla Karadzic
26 giugno 2012 at 15:03

Se il suo futuro marito esibisce fattura del bene, l'ufficiale giudiziario non può pignorarlo, perchè egli non può più presumere che quel bene sia di proprietà del debitore.

Pensioni e stipendi non sono pignorabili al di sotto della soglia di 430 euro che rappresenta il cosiddetto minimo vitale.

Negli ultimi tempi Equitalia, avvalendsi dell'obbligo di versamento delle pensioni e degli stipendi superiori a 999 euro su conto corrente, sta procedendo a pignorare i conti correnti e dunque l'intero importo della pensione o dello stipendio, invece di limitarsi alla quota del 20% mensile, come prescritto dalla legge.

Si tratta di un comportamento illegittimo ed elusivo che, presto o tardi, incontrerà (si spera) le sanzioni di qualche giudice a Berlino, di cui è nota, appunto, la cronica mancanza in Italia.

La sua pensione non è pignorabile ma, se ci riesce, dal momento che lei non è soggetta all'obbligo di accredito in conto corrente, veda di farsela consegnare in contanti.