Affitto che non riesco a pagare - Quali le conseguenze?

Domanda di memory88
11 agosto 2015 at 15:04

Le cose a lavoro vanno male e ci sono continui ritardi sui pagamenti degli stipendi: avevo accumulato 3 mesi di affitto arretrato per un totale di 1350 euro.

Mi e arrivata la lettera dall'avvocato che intimava di pagare entro 7 giorni. Ho spiegato la cosa al datore di lavoro che mi ha dato ciò che poteva ed ho pagato 850 euro immediatamente, promettendo i restanti 500 per oggi.

Il problema e che ad oggi non ho ancora ricevuto lo stipendio e non me lo possono dare entro fine agosto.

A cosa vado incontro? Mi sfratteranno ugualmente? Cosa succede se avviano la pratica e poi pago? L'avvocato non e disposto ad aspettare fino alla fine del mese a quanto dice. Vi prego di aiutarmi ho una figlia di 6 anni e sono terribilmente preoccupata.

Risposta di Ornella De Bellis
11 agosto 2015 at 15:55

Lo sfratto per morosità interviene in caso di omesso o insufficiente pagamento del canone di affitto.

Il giudice adito dal locatore convoca l'inquilino debitore in udienza, per deliberare sull'istanza di sfratto a seguito di morosità : in quella sede il conduttore inadempiente può spiegare al giudice le motivazioni per cui non è stato possibile far fronte agli impegni assunti e può procedere al saldo delle mensilità arretrate del canone di loocazione, nonché degli interessi legali e dalle spese di procedura giudiziale.

In questo caso, il giudice archivia la pratica e non procede all'ordinanza di sfratto.

Qualora, nel giorno dell'udienza, l'inquilino debitore non avesse ancora disponibile la somma necessaria a saldare il debito, egli può spiegare al giudice le motivazioni per cui non è stato possibile far fronte agli impegni assunti e chiedere di fruire di quello che viene solitamente indicato come termine di grazia.

Si tratta, in pratica, di un termine dilatorio (tre o, in casi eccezionali, quattro mesi) che il giudice concede al conduttore inadempiente per il rimborso dei canoni non pagati, naturalmente maggiorati degli interessi legali e dalle spese di procedura liquidate dallo stesso giudice in udienza.

Viene dunque fissata la data di una nuova udienza per verificare l'avvenuto adempimento da parte dell'inquilino moroso. Qualora il debito risultasse ancora non saldato, segue la convalida e l'ordinanza di sfratto con il termine ultimo per il rilascio dell'immobile.