Accesso agli atti riguardanti il defunto in qualità di erede

Domanda di tito82
22 maggio 2016 at 15:54

Mi riallaccio al quesito posto circa la notifica di cartelle esattoriali agli eredi del de cuius ed alla risposta da Voi fornita al riguardo.

In merito desidero chiedervi se, in caso di accesso agli atti presso Equitalia riguardanti il defunto in qualità di erede, per verificare che, nel transitorio fra il decesso e la comunicazione all'ADE/INPS, non siano state notificate cartelle esattoriali agli eredi, detta verifica non possa essere ritenuta dall'Amministrazione finanziaria alla stregua di una vera e propria notifica all'erede di tutte le cartelle precedentemente notificate al defunto prima della sua morte, facendo in tal modo decorrere, dalla stessa data di accesso agli atti, i termini previsti per l'impugnazione di dette cartelle.

Ciò ovviamente qualora l'esito di tale verifica fosse negativo.

Risposta di Simone di Saintjust
22 maggio 2016 at 16:33

Si trattava di un suggerimento finalizzato esclusivamente ad evitare le complicazioni che spesso derivano da procedure di comunicazione non sempre tempestive e chiare fra creditore e concessionario della riscossione.

La notifica ad un defunto è, ovviamente, inesistente e gli eredi hanno diritto a contestare, eventualmente, l'atto presupposto alla cartella esattoriale se tale atto presupposto è stato notificato dopo il decesso.

E' evidente che il verificarsi di una tale situazione dovrebbe essere nota ad ADE ed INPS (che dovrebbero richiedere all'esattore l'annullamento di eventuali cartelle esattoriali originate dal mancato pagamento di avvisi recapitati al destinatario dopo il suo decesso) ma prevenire eventuali corto circuiti non può che facilitare il compito degli eredi.

Inoltre, presso il concessionario della riscossione, potrebbero esserci anche giacenti cartelle esattoriali notificate al destinatrio prima del decesso o, addirittura, cartelle esattoriali originate dal mancato pagamento di avvisi (ADE ed INPS) notificati la destinatario più di 60 giorni prima del decesso, che andrebbero saldate dagli eredi, anche se al netto delle sanzioni comminate al de cuius, senza necessità di rinotifica e sanza possibilità di ricorso.