I criteri per stabilire la quota spettante della pensione di reversibilità ai due coniugi aventi diritto

La legge numero 898 del 1970 indica come criterio di determinazione della quota soltanto la durata del rapporto matrimoniale.

La giurisprudenza, tuttavia, per ottenere il risultato più equo possibile, ha  preso in considerazione anche altri criteri, quali, ad esempio, l'ammontare dell'assegno divorzile, le condizioni economiche dei soggetti interessati e perfino il periodo di convivenza prematrimoniale (Cassazione, sentenza  numero 2092 del 31 Gennaio 2007; Cassazione, sentenza numero 18199 del 18 agosto 2006).

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14 settembre 2010 · Antonella Pedone

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