Diversamente abili – quadro riassuntivo delle agevolazioni fiscali [Commento 1]

  • samantha 23 febbraio 2010 at 15:13

    Ciao a tutti, ho in famiglia una persona disabile,ed ho saputo che è esente dal pagamento del bollo auto, ma ho saputo anche da un'amica che mia sorella potrebbe richiedere il rimborso dei 3 anni precedenti, dove ha pagato regolarmente la tassa, ma non sapeva che era esente. è vero?
    grazie attendo gentilmente una vostra risposta in merito.
    samantha79

    • cocco bill 23 febbraio 2010 at 15:59

      Che ci sia l'esenzione per il bollo è scritto nell'articolo che ha commentato.

      Quindi è vero.

      Per poter fruire della esenzione permanente dal pagamento del bollo auto l'auto deve essere adattata se il disabile è affetto da minorazione di tipo fisico/motorio. Per i disabili affetti dal tipo di handicap indicato alla lettera B della nota n. 1 l'agevolazione spetta anche senza che il veicolo risulti adattato. L'agevolazione spetta senza limiti di valore dell'autoveicolo. I limiti di cilindrata sono quelli previsti per le agevolazioni Iva (2000 cc se a benzina, o 2800 cc se diesel). Nel caso in cui il disabile possieda più auto, l'esenzione spetta per una sola di esse, a scelta dell'interessato, che dovrà indicare nella comunicazione all'ufficio finanziario la sola targa del veicolo prescelto. L'esenzione dalle imposte di trascrizione per la registrazione al pubblico registro automobilistico spetta per l'acquisto di auto sia nuove che usate, ma non compete a sordomuti e non vedenti.

      Per la possibilità di recupero sui tre anni precedenti, farebbe meglio a chiedere maggiori info alla sua amica.

      Di solito, l'esenzione concessa non ha efficacia retroattiva, dunque ha effetto soltanto per il futuro (dall'anno di presentazione della richiesta in poi). Ne deriva quindi che l'accoglimento della richiesta non dà diritto al rimborso delle tasse pagate per gli anni trascorsi.

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