Gli indennizzi a cui il consumatore ha diritto se vengono infrante le regole per il distacco della fornitura di energia

Se il fornitore non rispetta le regole elencate nei paragrafi precedenti, il cliente/consumatore ha diritto a degli specifici indennizzi: vediamo quali.

Qualora le tempistiche non venissero rispettate da parte dei fornitori, i clienti hanno diritto a ricevere automaticamente degli indennizzi accreditati direttamente in bolletta.

In particolare, nel caso in cui il fornitore proceda alla sospensione del servizio senza aver inviato al cliente la comunicazione della costituzione di morosità, dovrà corrispondergli un indennizzo pari a 30 euro.

Se la raccomandata fosse stata correttamente inviata, ma il fornitore abbia proceduto alla sospensione della fornitura senza rispettare le tempistiche previste, l'indennizzo da corrispondere al cliente sarà di 20 euro.

In entrambe le situazioni, comunque, al cliente non sarà mai richiesto un ulteriore corrispettivo per la sospensione o la riattivazione della fornitura luce e/o gas.

Dunque, ricapitolando, gli indennizzi previsti sono di:

  • 30 Euro, per la sospensione della fornitura per morosità senza invio della raccomandata di messa in mora;
  • 20 Euro, per distacco dell'utenza senza il rispetto dei tempi previsti, pur in presenza di raccomandata di costituzione in mora.

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