Mi scusi se sono ripetitivo

  • Vincenzo 29 marzo 2015 at 17:57

    Mi scusi se sono ripetitivo. Ma, per fare chiarezza, se la trascrizione del pignoramento precede l'assegnazione della casa coniugale e la sua trascrizione, il terzo acquirente può entrare in possesso materiale della casa senza dover attendere 9-18 o x anni?
    In caso contrario, chiunque potrebbe comprare una casa, assegnarla al coniuge con finta separazione, trascrivere tale assegnazione e, anche se non sussistono ristrettezze economiche, non pagare il mutuo per x anni (maggiore età del figlio, ecc.)...
    Giusto?

    • Simone di Saintjust 29 marzo 2015 at 18:13

      Abbiamo già detto che se la casa assegnata dal giudice la vende il coniuge proprietario e non assegnatario, il provvedimento di assegnazione è opponibile al terzo acquirente per 9 anni dalla data di assegnazione, per 18 anni se il provvedimento di assegnazione è stato trascritto. La giurisprudenza e la legge tutelano, in questo caso, il diritto del coniuge, non proprietario ed assegnatario da una vendita effettuata dal coniuge proprietario e non assegnatario per vanificare il provvedimento del giudice (l'assegnazione della casa coniugale).

      Se, invece, la casa è venduta coattivamente per debiti del coniuge proprietario e non assegnatario, il provvedimento di assegnazione non è opponibile al terzo acquirente. In tale evenienza e posto che il pignoramento è anteriore al provvedimento di assegnazione, si presume che i debiti siano stati assunti durante il matrimonio. Si tratta di un contesto in cui legge e giurisprudenza tutelano il diritto del creditore da un eventuale escamotage (la separazione e la contestuale assegnazione) finalizzato dai due coniugi (consapevolmente o meno) a vanificare, comunque, un provvedimento giudiziale (il pignoramento e l'espropriazione coattiva).

      Tenga tuttavia sempre presente che una cosa è il diritto, un'altra è la sua applicazione. E' probabile che dovrà sudare le proverbiali sette camicie prima di ottenere lo sgombero dell'immobile occupato. Si consulti con un avvocato e chieda un preventivo per l'assistenza legale.

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