Il cliente ha sempre diritto a chiudere un conto corrente anche se in rosso

Il cliente ha diritto di recedere in qualsiasi momento, attraverso un'apposita dichiarazione, da un contratto di conto corrente, senza penalità e senza spese, anche in presenza di un eventuale saldo debitore nel momento di esercizio del relativo diritto.

Se nel contratto di conto corrente non è stabilito un termine più breve, il diritto di recesso produce effetti dallo scadere del termine di 15 giorni previsto dall'articolo 1845, comma 3, del codice civile. Ha invece natura vessatoria, ed è quindi nulla, la clausola contrattuale che prevede che l'estinzione avvenga entro 30 giorni dal ricevimento da parte della banca della relativa richiesta di estinzione.

Così l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) nella decisione 689/2015.

8 agosto 2016 · Simonetta Folliero

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Stai leggendo Il cliente ha sempre diritto a chiudere un conto corrente anche se in rosso Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 8 agosto 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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