Che cos'è e come funziona il diritto immobiliare di uso

Il diritto d'uso è un diritto immobiliare reale temporale, la cui disciplina si avvicina molto a quella dell'usufrutto, tranne per alcune differenze sostanziali: vediamo quali sono.

Innanzitutto, è bene chiarire in questo ambito:

  1. l'usuario può godere di una cosa altrui, raccogliendone i frutti nel limite dei suoi bisogni e di quelli della sua famiglia;
  2. il diritto d'uso non può essere ceduto né dato in locazione

Dunque, nel dettaglio, il diritto d'uso si caratterizza per il fatto che il suo titolare può servirsi della cosa che ne è oggetto e può anche raccoglierne gli eventuali frutti, ma con il limite di quanto strettamente necessario ai bisogni suoi e della propria famiglia, da valutarsi in relazione alla sua condizione.

L'usuario, non deve necessariamente essere una persona fisica, può anche essere un ente collettivo dotato di autonoma soggettività giuridica, sia con personalità giuridica riconosciuta, che senza (pensiamo, ad esempio, ad un'associazione).

In tal caso, ovviamente, il diritto d'uso non può durare oltre 30 anni.

Quanto ai bisogni, la Suprema Corte precisa che il peculiare limite quantitativo rappresentato dai bisogni del titolare e della sua famiglia va riferito non all'uso della cosa ma al percepimento dei frutti.

Per valutare quali siano i bisogni rilevanti, pare preferibile un'interpretazione estensiva per cui risulta apprezzabile ogni necessità, sia materiale che non, che possa essere appagata con i frutti del bene.

Qualora l'usuario sia un ente o una realtà associativa, potremmo ipotizzare che i bisogni corrispondano agli scopi istituzionali previsti dallo statuto.

Su questo fronte non mancano ovviamente tesi giurisprudenziali contrarie, secondo le quali la costituzione di un diritto d'uso a favore di una persona giuridica può avere ad oggetto solo beni infruttiferi, poiché diversamente, stante l'impossibilità di limitare i bisogni dell'ente, il percepimento di frutti senza limite di fabbisogno andrebbe qualificato come usufrutto.

Sono comunque, tesi giurisprudenziali: anche il diritto d'uso rientra nella categoria dei diritti reali di godimento tutelabili erga omnes.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , , , , ,

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su che cos'è e come funziona il diritto immobiliare di uso. Clicca qui.

Stai leggendo Che cos'è e come funziona il diritto immobiliare di uso Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 9 novembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria pignoramento ed espropriazione di beni su cui gravano diritti immobiliari Inserito nella sezione pignoramento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


cerca