Le tutele del debitore nell'ambito delle segnalazioni in centrali rischi e crif

Vediamo quali sono le tutele del debitore nell'ambito delle segnalazioni in centrali rischi e Crif.

Come noto, la segnalazione alla Centrale Rischi, ovvero, il database dei cattivi pagatori gestito dalla Banca d'Italia, non può avvenire ne per un semplice ritardo nel pagamento, ne per una semplice morosità.

In tale fattispecie, infatti, si deve trattare di un rischio di insolvenza che metta a serio repentaglio, per la banca, la possibilità di recuperare il proprio credito.

Quindi il mero inadempimento non può far scattare la segnalazione e, in caso contrario, il consumatore ha diritto, oltre alla cancellazione, anche al risarcimento del danno.

Per quanto riguarda la Crif, invece, il debitore ha diritto a non esserne iscritto se il ritardo o il mancato pagamento riguarda solo una rata o solo un mese.

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Stai leggendo Le tutele del debitore nell'ambito delle segnalazioni in centrali rischi e crif Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 18 aprile 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria cattivi pagatori - iscrizione in centrale rischi e conseguenze . Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore Numero di commenti e domande: 2

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