La direttiva europea sui mutui ipotecari al servizio dei consumatori [Commento 1]

  • pierlato 17 settembre 2013 at 20:02

    Per regolarizzare la mia situazione debitoria nei confronti della Banca, nell'anno 2007 (marzo) ho controfirmato un piano di rientro in 84 rate mensili con scadenza ogni giorno 9 del mese.
    Per poter ottenere la "concessione" di tale agevolazione la Banca ha richiesto la firma a garanzia di mia moglie,
    di mio cognato e della consorte.
    Attualmente mi restano solo 8 rate compreso le "solite" 2 rate arretrate; da circa 4 anni pago sempre la rata pregressa e lascio due rate ancora da "pagare" (come suggeritomi da un amico funzionario bancario:
    l'importante è che siano sempre 2 le rate insolute ENTRO la fine del mese!). Oggi mi ha contattato il Direttore
    della Filiale comunicandomi che non intende più tollerare questa situazione e mi ha proposto di "rinegoziare" il
    debito (ho risposto che l'avevo chiesto inutilmente circa 4 anni fa...) oppure avrei dovuto pagare qualche altra
    rata (anche in modo parziale) altrimenti avrebbe segnalato il ritardo nel circuito bancario precludendomi così
    ogni possibilità di futuri prestiti (ho risposto che tanto le banche NON hanno intenzione di concedere prestiti....).
    Nella speranza di aver ben rappresentato la mia situazione chiedo:
    a) è giuridicamente corretto il tentativo di costringermi a regolarizzare la mia posizione?
    b) cosa può causare ai "garanti" un eventuale muro contro muro?
    Faccio presente che ad oggi NON risulta alcuna segnalazione CRIF (ho ricevuto la "certificazione" a fine agosto
    2013 tramite e-mail)

    Vi ringrazio in anticipo per la risposta.
    Cordiali saluti
    Piero La Torre

    • Ornella De Bellis 17 settembre 2013 at 20:18

      La banca potrebbe segnalare il suo nominativo alla Centrale rischi insieme a quello dei garanti. La segnalazione permarrebbe in archivio per dodici mesi (dal momento che si tratta di due rate insolute) successivi alla regolarizzazione dei pagamenti.

      Credo che lei conosca bene le conseguenze che possono derivare dall'inserimento di un nominativo nell'archivio dei cattivi pagatori. In caso contrario, può consultare l'apposita sezione del sito.

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