Rateazione cartella esattoriale – la dilazione del debito INPS

Le nuove regole per la rateazione del debito contributivo INPS

Per effetto della circolare numero 106 del 3/08/2010 (in esecuzione delle determinazioni del CdA numero 250 del 18/12/2009 e numero 106 del 7/05/2010), l'Inps ha voluto modificare l’istituto delle "dilazioni", per uniformare la propria disciplina a quella che regolamenta tutte le "entrate" per le quali è previsto l’obbligo della [ ... leggi tutto » ]

LA DILAZIONE DEL DEBITO CONTRIBUTIVO INPS IN CARTELLA ESATTORIALE

A decorrere dal 3 agosto 2010 (data di pubblicazione della circolare numero 106/2010), la rateazione delle somme iscritte a ruolo e regolarmente notificate deve essere chiesta esclusivamente all'agente della riscossione. L’attribuzione della titolarità esclusiva all'A.d.R. risponde a due finalità: quella di dare al contribuente un unico interlocutore chiamato a [ ... leggi tutto » ]

LA DILAZIONE DEL DEBITO IN FASE AMMINISTRATIVA

Nel caso in cui il debito del contribuente sia in fase amministrativa, la domanda deve essere unica e comprendere tutti i debiti accertati alla data di presentazione della stessa. La domanda di rateazione deve avere ad oggetto: i debiti denunciati dal contribuente o accertati dall'istituto, per i quali non [ ... leggi tutto » ]

DEBITO CONTRIBUTIVO INPS - NUMERO MASSIMO DI RATE CONCEDIBILI

La dilazione del debito può essere concessa fino ad un massimo di 24 rate mensili. In alcuni casi tassativamente elencati dal legislatore è inoltre possibile richiedere , previa autorizzazione del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, la estensione del pagamento fino a 36 rate (Legge 389/89 articolo 2, comma 11): [ ... leggi tutto » ]

COMPETENZA ALL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RATEAZIONE DEL DEBITO CONTRIBUTIVO INPS

L'autorizzazione spetta al Direttore provinciale - sub Provinciale se il debito contributivo non supera i 500.000 euro, al Direttore Regionale per importi da 500.001 ad 1.000.000 di euro ed al [ ... leggi tutto » ]

INTERESSI DI DILAZIONE DEL DEBITO CONTRIBUTIVO INPS

Gli interessi di dilazione iniziano a decorrere dal giorno in cui la domanda è stata presentata. Essi sono pari al tasso ufficiale [ ... leggi tutto » ]

DEBITO CONTRIBUTIVO INPS - RICHIESTA DI RIDUZIONE DELLE SANZIONI CIVILI

Fermo restando l'integrale pagamento dei contributi e dei premi dovuti alle gestioni previdenziali e assistenziali è possibile richiedere la  per la riduzione delle sanzioni civili, nei seguenti casi: Mancato o ritardato pagamento dei contributi o premi dovuto ad oggettive incertezze connesse a contrastanti ovvero sopravvenuti diversi orientamenti giurisprudenziali o [ ... leggi tutto » ]

DEBITO CONTRIBUTIVO INPS - RICHIESTA DI RIDUZIONE DEGLI INTERESSI DI DILAZIONE

La possibilità di ridurre le sanzioni civili può essere esercitata quando l’impresa,abbia ottenuto il riconoscimento del diritto alla cassa integrazione guadagni straordinaria,  e che il [ ... leggi tutto » ]

REIEZIONE E DECADENZA DELLA DILAZIONE DEL DEBITO CONTRIBUTIVO INPS

Come già precisato, condizione essenziale perché si possa concedere parere favorevole alla domanda di dilazione è che  l’istanza della ditta comprenda tutti i debiti contributivi esistenti, siano essi in fase amministrativa, legale o cartolarizzati. Inoltre, il mancato pagamento anche di una sola rata mensile o la mancanza della correntezza [ ... leggi tutto » ]

DEBITO CONTRIBUTIVO INPS - RINUNCIA ALLA RATEAZIONE ED ESTINZIONE ANTICIPATA

La rinuncia presuppone la manifesta volontà del contribuente di non volere proseguire con la richiesta di dilazione del debito. Essa si può manifestare o esplicitamente attraverso una dichiarazione, o tramite un comportamento univoco, ad esempio quando l’assicurato nonostante sia stato invitato, a mezzo racc. A/R, a  sottoscrive il piano [ ... leggi tutto » ]