Decadenza dalla dilazione delle cartelle esattoriali? » Probabile sanatoria

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E' ancora in forse, ma, molto probabilmente, verrà approvata una sanatoria sulle rateazioni anche a chi non ha più diritto alla dilazione, poichè non ha pagato due rate consecutive. In questo modo sarà possibile bloccare i pignoramenti in corso.

E' in arrivo, forse, una nuova chance per i contribuenti che sono decaduti da dilazioni dell'agente della riscossione alla data del 22 giugno 2013.

Quest'ultimi, infatti, potranno presentare una nuova istanza entro la fine di luglio prossimo per chiedere una rateazione eccezionale fino a 72 mensilità, la quale non sarà non prorogabile.

Lo prevede l'emendamento per la conversione del decreto Irpef è in corso, però, ancora di approvazione.

La questione, che era già stata affrontata dall'Agenzia delle Entrate nello scorso mese di marzo 2014, si era messa nella maniera più sfavorevole per i contribuenti.

Infatti, nonostante le nuove norme consentano la decadenza dai piani di rateazione nel solo caso di mancato pagamento di otto rate, tale regime si applica solo a chi ha presentato l'istanza dopo l'entrata in vigore del decreto del fare.

Ad ora, però, il Parlamento vuol chiudere la partita in senso diametralmente opposto, concedendo questa sorta di sanatoria a tutti, anche a coloro che sono già decaduti.

Pertanto, la previsione tende a rimettere in termini i contribuenti che non hanno potuto beneficiare della disciplina di maggior favore sulle rateazioni introdotta con il decreto del fare.

Grazie alle nuove disposizioni, infatti, la decadenza dalle rateazioni si verifica solo con il mancato pagamento di complessive otto rate. La disciplina precedente disponeva, invece, che era sufficiente il mancato pagamento di due rate consecutive.

Se l'emendamento verrà approvato in via definitiva, tutti i contribuenti decaduti al 22 giugno 2013 possono fare richiesta di un nuovo piano di rateazione entro la fine di luglio.

Come accennato, la nuova dilazione non può superare 72 mensilità e, diversamente da quelle ordinarie, non è mai prorogabile.

Si decadrà dalla dilazione eccezionale con mancato il pagamento di due rate, anche non consecutive.

11 giugno 2014 · Andrea Ricciardi

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