E se il destinatario della messa in mora non adempie?

Trascorso il tempo concesso, grazie alla messa in mora, il consumatore è autorizzato a rivolgersi all'autorità competente, che varia a secondo dei casi o degli importi:

  • GIUDICE DI PACE, fino a 2.582,28 euro in contenzioso, o senza limiti in conciliazione;

  • TRIBUNALE CIVILE, per importi superiori;

  • Nel caso di controversie con le Banche può essere tentato, come passo sostitutivo alla classica conciliazione, il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

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Commenti e domande dei lettori

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  • winniepiuh 1 ottobre 2013 at 13:56

    salve

    gentilmente chiedo a questo forum delle informazioni riguardo ad un argomento assai complesso: debiti e prescrizioni.

    mia madre è stata in un appartamento dell'aler per 8 anni senza pagare l'affitto, credo l'ammontare degli insoluti sia circa sui 30 mila euro,poi è stata sfrattata e ha trovato un altro posto.

    la mia domanda è: verranno a cercarla per questi 30 mila euro non pagati? andrà in prescrizione il debito? se lei non sarà in grado di pagare il debito verranno a cercare i suoi figli?

    altra domanda: mia madre ha lasciato inoltre insolute anche le bollette del gas da parte dellla società AMGA,per un totale di circa 3000 euro, queste bollette andranno in prescrizione? queste bollette non pagate potrebbero impedirle di allarcciarsi ad altri gestori? anche per l'energia elettrica e il resto?

    grazie Infinite.

    s.f.

    • Carla Benvenuto 1 ottobre 2013 at 14:20

      Difficile che il creditore lasci prescrivere i propri crediti senza tentare una qualche forma di recupero o, almeno, senza inviare al debitore una notifica interruttiva dei termini di prescrizione. Se, infatti, il debitore è nullatenente e non possiede beni pignorabili, c'è sempre la possibilità che qualche figlio dimentichi, di qui a cent'anni, in occasione della scomparsa del debitore, di rinunciare formalmente all'eredità.

      Solo con la rinuncia all'eredità i debiti dei genitori non ricadono sui figli.

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