Diffida ad adempiere - come deve essere redatta

La diffida ad adempiere deve:

  • essere contenuta in un atto scritto;
  • contenere l'intimazione di adempiere entro un certo termine;
  • il termine deve essere congruo;
  • di regola il termine non può essere inferiore a 15 giorni;
  • un termine inferiore può risultare congruo solo laddove sia frutto di un patto delle parti, ovvero discenda dalla natura del contratto o dagli usi;
  • contenere l'avvertimento che in mancanza di adempimento entro il termine fissato il contratto si intenderà risolto di diritto;
  • produce la risoluzione di diritto del contratto una volta decorso il termine in assenza di adempimento.

La diffida ad adempiere è, dunque, uno strumento a disposizione del contraente non inadempiente, che ha in questo modo la possibilità di risolvere il contratto automaticamente, senza ricorrere al giudice e che si differenzia in modo sostanziale dalla messa in mora del debitore e che non sono tra loro collegate o consequenziali.

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