La diffida ad adempiere - di cosa si tratta

L'intimazione ad adempiere, o diffida ad adempiere, è una dichiarazione scritta con cui si intima alla controparte il rispetto del contratto entro un congruo termine, non inferiore a 15 giorni, con espressa avvertenza che in caso contrario il contratto si intenderà risolto.

E' questo, infatti, uno dei rari casi previsti dal codice civile in cui il contratto può essere unilateralmente sciolto, senza l'intervento di un giudice, di conseguenza sarà lo strumento da usare quando si intende sciogliere il contratto se, trascorso il termine, non vi sarà stato l'adempimento.

La diffida ad adempiere trova disciplina nell'articolo 1454 del codice civile che si compone di tre commi, i quali stabiliscono:

  1. Alla parte inadempiente l'altra può intimare per iscritto di adempiere in un congruo termine, con dichiarazione che, decorso inutilmente detto termine, il contratto s’intenderà senz’altro risoluto.
  2. Il termine non può essere inferiore a quindici giorni, salvo diversa pattuizione delle parti o salvo che, per la natura del contratto o secondo gli usi, risulti congruo un termine minore.
  3. Decorso il termine senza che il contratto sia stato adempiuto, questo è risoluto di diritto.

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