Debiti – difendersi dagli esattori di recupero crediti [Commento 5]

  • karalis 27 agosto 2008 at 22:41

    salve,io ho una situazione simile,avevo disdetto telecom adsl perkè ero andato a vivere all'estero,ora ke sono rientrato mi perseguitano minacciandomi che viene l'esattore a pignorarmi tutto,da 100 euro sono scesi a 440 euro,ora hanno scoperto il mio nuovo indirizzo solo fastweb lo sa per via del telefono di casa però io nn avevo dato il consenso per l'elenco,ora loro hanno saputo dove abito,posso querelarli per la privacy??
    come devo comportarmi??? mi hanno detto ke la settimana prossima verra un incaricato a vedere cosa pignorare.

    Commento di andrea | Mercoledì, 27 Agosto 2008

    Per poter pignorare qualcosa è necessario un decreto ingiuntivo del giudice. Per ottenerlo occorrono anni, spese legali e soprattutto il procedimento giudiziario deve essere notificato alla parte.

    Insomma il solito addetto al call center che cerca di spaventare il debitore.

    Comunque la cosa migliore è sempre affrontare queste situazioni.

    Intimando alla società di recupero crediti la trasmissione di tutta la documentazione in base alla quale viene vantato il presunto credito. Invitando i funzionari ad attenersi alle sole comunicazioni epistolari e diffidandoli dal proseguire l'attività di recupero attraverso contatti telefonici non graditi, che, configurandosi come molestie, sono passibili di denuncia all'Autorità Giudiziaria e al Garante per la Privacy.

    Il tutto, ovviamente, attraverso comunicazione scritta inviata con raccomandata A.R.

    A casa, naturalmente, non verrà nessuno. Ma se ciò dovesse verificarsi, l'esattore va gentilmente, ma con fermezza, invitato ad allontanarsi. Senza lasciarsi intimidire in alcun modo. Nel caso di particolari insistenze deve essere richiesto l'intervento della forza pubblica.

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