Dichiarazione dei redditi – oneri deducibili

Contributi previdenziali ed assistenziali versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza

Sono oneri deducibili  i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché i contributi volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza. Tali oneri sono deducibili anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico.

Rientrano fra gli oneri deducibili anche:

  • i contributi sanitari obbligatori per l’assistenza erogata nell’ambito del Servizio sanitario nazionale effettivamente versati nell’anno di imposta con il premio di assicurazione di responsabilità civile per i veicoli;
  • i contributi agricoli unificati versati all’Inps – Gestione ex Scau – per costituire la propria posizione previdenziale e assistenziale (è indeducibile la parte dei contributi che si riferisce ai lavoratori dipendenti).
  • i contributi versati per l’assicurazione obbligatoria INAIL riservata alle persone del nucleo familiare per la tutela contro gli infortuni domestici (c.d. assicurazione casalinghe);
  • i contributi previdenziali ed assistenziali versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, compresi quelli per la ricongiunzione di periodi assicurativi. Rientrano in questa voce anche i contributi versati al cosiddetto “fondo casalinghe”. Sono, pertanto, deducibili i contributi versati per il riscatto degli anni di laurea (sia ai fini pensionistici che ai fini della buonuscita), per la prosecuzione volontaria, ecc.

Assegno di mantenimento corrisposto al coniuge legalmente separato

L’assegno di mantenimento corrisposto al coniuge legalmente separato, anche se residente all’estero, costituisce un onere deducibile dal reddito nella misura in cui risulti da provvedimento dell’autorità giudiziaria. Non va dedotto, tuttavia, l’importo destinato al mantenimento dei figli. L’importo dell’assegno di mantenimento, per aver diritto alla deduzione, deve risultare da sentenza (o omologazione) di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio. Se tale provvedimento non distingue la quota per l’assegno periodico destinata al coniuge da quella per il mantenimento dei figli, l’assegno si considera destinato al coniuge per metà del suo ammontare. Non sono deducibili le somme corrisposte in un’unica soluzione al coniuge separato.

Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari

Sono oneri deducibili i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale o familiare (es. colf, baby-sitter e assistenti delle persone anziane), per la parte a carico del datore di lavoro, fino all’importo massimo di euro 1.549,37.

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Stai leggendo Dichiarazione dei redditi – oneri deducibili Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il 25 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il 30 marzo 2014 Classificato nelle categorie dichiarazione redditi Etichettato con tag , , . Archiviato nella sezione origine dei debiti » dichiarazione dei redditi tasse tributi e contributi » dichiarazione dei redditi Numero di commenti e domande: 3 Clicca qui per inserire un commento o porre una domanda

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Commenti e domande dei lettori

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  • michela 31 marzo 2010 at 12:38

    le assicurazini di qualunque genere sulla casa non si detraggono;)

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