Dichiarazione dei redditi con modello 730 - come correggerla dopo la presentazione [Commento 1]

  • Albertos 1 agosto 2015 at 10:17

    Buongiorno, questa è la mia esperienza del 730 di quest'anno. Presento la dichiarazione al CAF nei termini giusti allegando il 730 precompilato e tutta la documentazione. Mi chiamano per dirmi che è pronto e segnalo un errore, non hanno "ricopiato" una prestazione occasionale, si appuntano il dato e dicono che correggerano, parliamo di maggio.

    L'altro giorno guardo nello stipendio di luglio e vedo che il compenso del sostituto di imposta non corrispondeva alla cifra che avrebbe dovuto essere corretta (611 invece di 462 euro).

    Vado al Caf e mi dicono che stanno aspettando per fare una rettifica. Quindi dico, avete spedito i dati senza che io potessi controllarli?

    Non ho firmato il 730 a suo tempo, ovviamente perchè era sbagliato. Adesso cosa succede e come dovrei muovermi? Mi hanno detto che è una cosa normale. La responsabilità non è la mia e non vorrei avere complicazioni

    • Ludmilla Karadzic 1 agosto 2015 at 10:42

      Le irregolarità in dichiarazione dei redditi possono scaturire anche dal controllo formale (incrocio) finalizzato a verificare la rispondenza dei dati esposti dal contribuente con i dati desunti dal contenuto delle dichiarazioni presentate da altri soggetti e forniti da enti previdenziali ed assistenziali, banche ed imprese assicuratrici.

      I contribuenti nei confronti dei quali, a seguito dei controlli, emergono maggiori imposte dovute, ricevono una comunicazione di irregolarità e possono mettersi in regola pagando gli importi indicati con una riduzione delle sanzioni irrogate.

      Qualora la rettifica di cui parla il CAF non andasse a buon fine (così come pare essere, dal momento che i rimborsi in busta paga non sembrano aver recepito la correzione dell'errore) e lei dovesse ricevere una comunicazione di irregolarità, potrà chiedere il rimborso delle sanzioni direttamente al Centro di Assistenza Fiscale che l'ha assistita, il quale deve essere coperto, per legge, da un'assicurazione per i danni conseguenti agli errori commessi nello svolgimento dell'attività a cui sono chiamati.

      Questo è il quadro, tenendo presente che, nei confronti del fisco, la responsabilità, per le eventuali omissioni nella compilazione della dichiarazione dei redditi, è sempre posta a carico del dichiarante.

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