Dichiarazione dei redditi – comunicazioni di irregolarità [Commento 9]

  • Alfredo 2 marzo 2010 at 21:46

    Salve,
    il fabbricato dove abito ha subito distacchi di cornicioni e rivestimenti esterni ed è stato messo in sicurezza dai vigili del fuoco in attesa di lavori di ristrutturazione. Posso usufruire della detrazione del 36% per tali lavori? In caso affermativo è obbligatorio ricostituire la parte di facciata danneggiata con le stesse mattonelle (ormai impossibili da reperire sul mercato) o si può semplicemente intonacare variando così il colore? Il fabbricato ha 4 piani e tre proprietari (tre fratelli, uno proprietario del 1°, uno del 2° ed il terzo proprietario degli altri due) e non è costituito condominio: come si possono ottenere le detrazioni per tutti i proprietari?
    Grazie per l'attenzione che vorrete accordare.

    • cocco bill 3 marzo 2010 at 19:44

      E' opportuno costituire un condominio, altrimenti la faccenda si complica.

    • Alfredo 6 marzo 2010 at 01:06

      Se si costituisse il condominio, si potrebbe accedere alle detrazioni variando la facciata, ovvero intonacando senza ripristinare le mattonelle?

    • Alfredo 6 marzo 2010 at 01:08

      Mi scuso per l'insistenza, ma mi è sembrato di capire che la norma per questo tipo di lavori prevede la risistemazione della facciata come era in origine. Grazie

    • cocco bill 6 marzo 2010 at 07:16

      Si è così, infatti se l'intervento è classificato come manutenzione straordinaria.

      Ma può essere anche definito, nelle pratiche DIA, ASL e nelle comunicazioni al Centro Operativo ADE, come un intervento di ristrutturazione edilizia.

      Fra i lavori di ristrutturazione edilizia sono compresi tutti quelli finalizzati a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare ad un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente. Come, appunto, la modifica della facciata.

      La ratio della differenziazione non è solo burocratica. L'intervento di ristrutturazione edilizia (con la modifica della facciata per quanto attiene colori e materiali) obbliga il condominio a chiedere le necessarie autorizzazioni. Se con la DIA si chiede la ristrutturazione edilizia (e quindi la modifica della facciata) ed il Comune non nega l'assenso, vuol dire che quella modifica non contrasta con vigenti normative anche di vincolo architettonico.

      Ottenute le previste autorizzazioni alla modifica, l'intervento rientrerà fra quelli ammessi a detrazione del 36% IRPEF delle spese sostenute dai condomini.

    • Anonimo 6 marzo 2010 at 18:52

      Grazie

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