Assicurazioni sulla vita

La crisi colpisce anche le assicurazioni: cala, infatti, il ricorso degli italiani a quelle sulla vita e contro infortuni, o quanto meno calano gli importi registrati in dichiarazione dei redditi da oltre 6 milioni di italiani.

Le spese da loro dichiarate nel 2013 per assicurazioni sulla vita sono in calo.

Oltre un sesto degli italiani che accedono a questa detrazione sono lombardi, mentre appena 491mila contribuenti del Lazio dichiarano spese per assicurazioni vita e contro infortuni.

Si tratta di un calo fisiologico, per il settore delle assicurazioni, che probabilmente vede oggi i riflessi di una decisione presa ancora nel 2000 quando è stato fissato il massimale detraibile di 1.291 euro e solo per un certo tipo di premi assicurativi.

Inoltre, nel periodo di imposta 2013, si dimezzerà ulteriormente tale soglia di detraibilità: il massimale scende quest'anno a 530 euro, con una decisione sostanzialmente retroattiva, disposta dall'articolo 12 del decreto legge numero 102/13.

Lo sconto fiscale resterà invece di 1.291 euro per chi ha assicurato il rischio di non auto-sufficienza.

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