Detrazioni IRPEF per interessi passivi sui mutui

Detrazioni per interessi passivi maturati sul mutuo

Sono detraibili, nella misura del 19 per cento, gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente [ ... leggi tutto » ]

Detrazioni per interessi passivi dei mutui comprensivi di liquidità aggiuntiva

Spesso accade che l'importo erogato, oltre a coprire il costo dell'immobile, comprenda anche liquidità aggiuntiva. Se il mutuo eccede il costo sostenuto per l'acquisto dell'immobile possono essere portati in detrazione solo gli interessi relativi alla parte del mutuo che copre detto costo, aumentato delle spese notarili e degli altri [ ... leggi tutto » ]

Detrazioni per interessi passivi - ripartizione

In caso di mutuo intestato a più soggetti, ogni cointestatario può fruire della detrazione unicamente per la propria quota di interessi. Pertanto, la detrazione spetta al contribuente acquirente ed intestatario del contratto di mutuo, anche se l'immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro [ ... leggi tutto » ]

Detrazioni per interessi passivi - massimali

La detrazione spetta su un importo massimo di euro 4.000,00. In caso di contitolarità del contratto di mutuo o di più contratti di mutuo il suddetto limite, è riferito all'ammontare complessivo degli interessi, oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti (ad es.: coniugi non fiscalmente a carico l'uno dell'altro [ ... leggi tutto » ]

Detrazioni per interessi passivi relativi a mutui stipulati prima del gennaio 2001

Se il mutuo è stato ottenuto entro il 31 dicembre 2000, la detrazione è ammessa a condizione che l'unità immobiliare sia stata adibita ad abitazione principale entro sei mesi dall'acquisto ad eccezione del caso in cui al 1° gennaio 2001 [ ... leggi tutto » ]

Detrazioni per interessi passivi su mutui in caso di cambio, portabilità e ricontrattazione

Se l'originario contratto di mutuo per l'acquisto della abitazione principale viene estinto e ne viene stipulato uno nuovo, anche con una banca diversa, compresa l'ipotesi di surrogazione per volontà del debitore, prevista dall'articolo 8 del decreto legge numero 7 del 31/01/2007, non si tiene conto del periodo intercorrente tra [ ... leggi tutto » ]

Detrazioni in seguito a rinegoziazione del mutuo con modifica del tasso di interesse applicato

Quando, a seguito di rinegoziazione di un contratto di mutuo per l'acquisto della abitazione principale, viene ritoccato il tasso d'interesse, le parti originarie (banca mutuante e soggetto mutuatario, così come il cespite immobiliare concesso in garanzia, restano invariati. Il diritto alla detrazione degli interessi compete nei limiti riferiti alla [ ... leggi tutto » ]

Detrazioni per interessi passivi mutui non destinati ad abitazione principale

Se è stato acquistato un immobile locato, la detrazione spetta, a decorrere dalla prima rata di mutuo corrisposta, a condizione che entro tre mesi dall'acquisto, l'acquirente notifichi al locatario l'intimazione di sfratto per finita locazione e che entro l'anno dal rilascio l'immobile sia adibito ad abitazione principale. Qualora l'immobile [ ... leggi tutto » ]

Mutui ipotecari stipulati nel 1993 - Detrazioni degli interessi passivi

Per i mutui stipulati nel corso del 1993 la detrazione degli interessi passivi può essere portata in dichiarazione dei redditi se, e solo se, l'immobile è stato adibita [ ... leggi tutto » ]

Detrazioni per interessi passivi sui mutui erogati prima del 1993

Se il mutuo è stato ottenuto in data antecedente al primo gennaio 1993, ciascun intestatario del mutuo non potrà portare in detrazione, nella dichiarazione dei redditi, un importo superiore a 4 mila euro per interessi passivi. Ma, occorre comunque che l'unità immobiliare, acquistata con il mutuo, sia stata adibita [ ... leggi tutto » ]