Detrazioni in seguito a rinegoziazione del mutuo con modifica del tasso di interesse applicato

Quando, a seguito di rinegoziazione di un contratto di mutuo per l'acquisto della abitazione principale, viene ritoccato il tasso d'interesse, le parti originarie (banca mutuante e soggetto mutuatario, così come il cespite immobiliare concesso in garanzia, restano invariati.

Il diritto alla detrazione degli interessi compete nei limiti riferiti alla residua quota di capitale (incrementata delle eventuali rate scadute e non pagate, del rateo di interessi del semestre in corso rivalutati al cambio del giorno in cui avviene la conversione nonché degli oneri susseguenti all'estinzione anticipata della provvista in valuta estera).

Le parti contraenti si considerano invariate anche nel caso in cui la rinegoziazione avviene, anziché con il contraente originario, tra la banca e colui che nel frattempo è subentrato nel rapporto di mutuo a seguito di accollo.

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