Detrazioni in seguito a rinegoziazione del mutuo con modifica del tasso di interesse applicato

Quando, a seguito di rinegoziazione di un contratto di mutuo per l'acquisto della abitazione principale, viene ritoccato il tasso d'interesse, le parti originarie (banca mutuante e soggetto mutuatario, così come il cespite immobiliare concesso in garanzia, restano invariati.

Il diritto alla detrazione degli interessi compete nei limiti riferiti alla residua quota di capitale (incrementata delle eventuali rate scadute e non pagate, del rateo di interessi del semestre in corso rivalutati al cambio del giorno in cui avviene la conversione nonché degli oneri susseguenti all'estinzione anticipata della provvista in valuta estera).

Le parti contraenti si considerano invariate anche nel caso in cui la rinegoziazione avviene, anziché con il contraente originario, tra la banca e colui che nel frattempo è subentrato nel rapporto di mutuo a seguito di accollo.

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  • utente 27 luglio 2012 at 10:14

    Io e mia moglie abbiamo contratto un mutuo ipotecario per la costruzione di prima casa nel 2008. Il mutuo è cointestato, mentre la casa è intestata solo a mia moglie. Per il calcolo del recupero del 19% degli interessi passivi, nella dichiarazione dei redditi, può mia moglie ascrivere il 100% della deducibillità o deve indicare solo il 50 per cento? Preciso che gli interessi passivi sono più che doppi rispetto al tetto detraibile. Se il calcolo viene effettuato sul 50% del mutuo, essendo cointestatari, di fatto a mia moglie spetta il 50% di interessi passivi, cifra che eccede il tetto. È corretta la mia interpretazione?

    • Carla Benvenuto 28 luglio 2012 at 10:16

      In caso di cointestazione del mutuo contratto per la costruzione dell'abitazione principale, la detrazione deve essere ripartita fra i mutuatari in proporzione alla propria quota (comma 4,articolo 1 del Dm 311/1999), fermo restando il limite complessivo di 2.582,28 euro, previsto dal comma 1-ter dell'articolo 15 del Tuir. Pertanto, la moglie, unica proprietaria dell'unità abitativa e intestataria al 50% del mutuo ipotecario, potrà beneficiare della detrazione degli interessi passivi calcolata, in misura pari a quest’ultima percentuale, sull'importo citato, a nulla rilevando che l'altro mutuatario non abbia diritto a conseguire la detrazione sulla quota di interessi di sua spettanza, e neppure che l'insieme degli interessi passivi sia di entità superiore al limite di legge.

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