Detrazioni per interessi passivi su mutui in caso di cambio, portabilità e ricontrattazione

Se l'originario contratto di mutuo per l'acquisto della abitazione principale viene estinto e ne viene stipulato uno nuovo, anche con una banca diversa, compresa l'ipotesi di surrogazione per volontà del debitore, prevista dall'articolo 8 del decreto legge numero 7 del 31/01/2007, non si tiene conto del periodo intercorrente tra la data di acquisto e quella del mutuo, .

In tale ipotesi, come pure in caso di rinegoziazione del mutuo (vedere paragrafo seguente "Detrazioni in seguito a rinegoziazione del contratto di mutuo") il diritto alla detrazione compete per un importo non superiore a quello che risulterebbe con riferimento alla quota residua di capitale del vecchio mutuo maggiorata delle spese ed oneri accessori correlati con l'estinzione del vecchio mutuo e l'accensione del nuovo.

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Stai leggendo Detrazioni per interessi passivi su mutui in caso di cambio, portabilità e ricontrattazione Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 30 gennaio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria dichiarazione dei redditi Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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