Detrazioni per interessi passivi su mutui in caso di cambio, portabilità e ricontrattazione

Se l'originario contratto di mutuo per l'acquisto della abitazione principale viene estinto e ne viene stipulato uno nuovo, anche con una banca diversa, compresa l'ipotesi di surrogazione per volontà del debitore, prevista dall'articolo 8 del decreto legge numero 7 del 31/01/2007, non si tiene conto del periodo intercorrente tra la data di acquisto e quella del mutuo, .

In tale ipotesi, come pure in caso di rinegoziazione del mutuo (vedere paragrafo seguente "Detrazioni in seguito a rinegoziazione del contratto di mutuo") il diritto alla detrazione compete per un importo non superiore a quello che risulterebbe con riferimento alla quota residua di capitale del vecchio mutuo maggiorata delle spese ed oneri accessori correlati con l'estinzione del vecchio mutuo e l'accensione del nuovo.

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  • utente 27 luglio 2012 at 10:14

    Io e mia moglie abbiamo contratto un mutuo ipotecario per la costruzione di prima casa nel 2008. Il mutuo è cointestato, mentre la casa è intestata solo a mia moglie. Per il calcolo del recupero del 19% degli interessi passivi, nella dichiarazione dei redditi, può mia moglie ascrivere il 100% della deducibillità o deve indicare solo il 50 per cento? Preciso che gli interessi passivi sono più che doppi rispetto al tetto detraibile. Se il calcolo viene effettuato sul 50% del mutuo, essendo cointestatari, di fatto a mia moglie spetta il 50% di interessi passivi, cifra che eccede il tetto. È corretta la mia interpretazione?

    • Carla Benvenuto 28 luglio 2012 at 10:16

      In caso di cointestazione del mutuo contratto per la costruzione dell'abitazione principale, la detrazione deve essere ripartita fra i mutuatari in proporzione alla propria quota (comma 4,articolo 1 del Dm 311/1999), fermo restando il limite complessivo di 2.582,28 euro, previsto dal comma 1-ter dell'articolo 15 del Tuir. Pertanto, la moglie, unica proprietaria dell'unità abitativa e intestataria al 50% del mutuo ipotecario, potrà beneficiare della detrazione degli interessi passivi calcolata, in misura pari a quest’ultima percentuale, sull'importo citato, a nulla rilevando che l'altro mutuatario non abbia diritto a conseguire la detrazione sulla quota di interessi di sua spettanza, e neppure che l'insieme degli interessi passivi sia di entità superiore al limite di legge.

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