Dichiarazione dei redditi - Assegno periodico corrisposto al coniuge separato o all'ex coniuge

Sono deducibili gli assegni periodici corrisposti al coniuge, anche se residente all'estero, in seguito alla separazione legale ed effettiva o allo scioglimento o annullamento o alla cessazione degli effetti civili del matrimonio come indicato nel provvedimento dell'autorità giudiziaria.

Nell'importo non devono essere considerati gli assegni destinati al mantenimento dei figli. Se il provvedimento non distingue la quota per l'assegno periodico destinata al coniuge da quella per il mantenimento dei figli, l'assegno si considera destinato al coniuge per metà del suo ammontare.

Inoltre, non sono deducibili le somme corrisposte in un'unica soluzione al coniuge separato.

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  • Alessandra 3 luglio 2011 at 18:57

    gentili signori, non mi rassegno ad una risposta negativa che puntualmente ricevo ogni anno al momento della dichiarazione dei redditi, tale è la sua ingiustizia. Io sono a carico di mio marito dal 2004 quando ho perso il lavoro e da quel momento abbiamo anche perso la possibilità di dedurre le spese mediche,quelle per lo studio e lo sport di mio figlio, avuto da un precedente matrimonio. Mio marito si è sempre occupato insieme a me e da quando non percepisco reddito esclusivamente del suo mantenimento, stante che il padre cittadino americano e lì residente, non ha mai provveduto al suo mantenimento. Ora posso capire che il fisco questo non lo possa sapere, ma possibile che non possiamo dedurre neanche la quota parte che toccherebbe a me se avessi un reddito? Grazie, alessandra