Dichiarazione dei redditi - Detrazioni per interessi passivi riconducibili a mutuo ipotecario

Possono essere detratti  gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.

Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente.

Gli oneri accessori sui quali è consentito calcolare la detrazione sono le spese necessarie alla stipula del contratto di mutuo. Tra questi oneri sono compresi: l'intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio per mutui stipulati in altra valuta, la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali (compresa l'imposta per l'iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l'imposta sostitutiva sul capitale prestato), la cosiddetta "provvigione" per scarto rateizzato, le spese di istruttoria, notarili e di perizia tecnica, ecc. Le spese notarili includono sia l'onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente come, ad esempio, l'iscrizione e la cancellazione dell'ipoteca.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su dichiarazione dei redditi - detrazioni per interessi passivi riconducibili a mutuo ipotecario.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • Alessandra 3 luglio 2011 at 18:57

    gentili signori, non mi rassegno ad una risposta negativa che puntualmente ricevo ogni anno al momento della dichiarazione dei redditi, tale è la sua ingiustizia. Io sono a carico di mio marito dal 2004 quando ho perso il lavoro e da quel momento abbiamo anche perso la possibilità di dedurre le spese mediche,quelle per lo studio e lo sport di mio figlio, avuto da un precedente matrimonio. Mio marito si è sempre occupato insieme a me e da quando non percepisco reddito esclusivamente del suo mantenimento, stante che il padre cittadino americano e lì residente, non ha mai provveduto al suo mantenimento. Ora posso capire che il fisco questo non lo possa sapere, ma possibile che non possiamo dedurre neanche la quota parte che toccherebbe a me se avessi un reddito? Grazie, alessandra