Chi può presentare la dichiarazione dei redditi con modello 730

Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2014 sono:

  1. pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani che operano all'estero per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzione convenzionale definita annualmente con apposito decreto ministeriale);
  2.  persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
  3.  soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  4. sacerdoti della Chiesa cattolica;
  5.  giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  6.  persone impegnate in lavori socialmente utili;
  7.  lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all'anno. Questi contribuenti possono rivolgersi:
    • al sostituto d'imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2014;
    • a un centro di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti (Caf-dipendenti) o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2014 e si conoscono i dati del sostituto d'imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
  8. personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, che si può rivolgere al sostituto d'imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell'anno 2013 al mese di giugno dell'anno 2014;
  9. lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2014 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il modello 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;
  10.  produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta, IRAP e IVA.

Chi presenta la dichiarazione per conto di persone incapaci, compresi i minori, può utilizzare il modello 730, se per questi ricorrono le condizioni descritte. I contribuenti sopra elencati che scelgono di utilizzare il modello UNICO, devono presentarlo in via telematica all'Agenzia delle Entrate.

Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2013 hanno percepito:

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es. co.co.co. e contratti di lavoro a progetto);
  • redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • redditi di capitale;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (es. prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
  •  redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all'estero);
  •  alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata (redditi percepiti da eredi e legatari, imposte ed oneri rimborsati nel 2013).

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Commenti e domande dei lettori

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  • ignazio 26 aprile 2013 at 12:14

    ipoteca di 39 mila euro messa a me e quota di mia moglie per 1 dichiaraz. congiunta del 95 mentre i debiti miei con equitalia comprese interessi e tutto 110 mila euro,quindi alla luce di tutto come si dovrebbe muovere mio nipote per non aver guai? e anche se alla fine il debito resta a me a vita con equitalia non fa niente importante per me è salvare la casa e non metter nei guai a mio nipote

    • Ornella De Bellis 26 aprile 2013 at 12:44

      Ignazio, chiariamo una cosa, tanto è inutile girarci intorno. Il debito non può restare a lei in condizioni da nullatenente, vita natural durante. Capisco che questa sarebbe la soluzione da lei auspicata, ma le cose non funzionano così. La quota di sua proprietà dell'immobile sarà espropriata per ripianare il debito. Se non basterà a rimborsare i 110 mila euro che deve all'erario, verrà espropriata anche la quota di sua moglie. Questo, indipendentemente da chi sia l'acquirente, un terzo o suo nipote. Bisogna farsene una ragione.

      Suo nipote non corre rischi, se non quello di pagare qualcosina in più acquistando la quota della zia, non in sede di asta. Ma si sa, per affetto si fa questo ed altro. Quando suo nipote acquisterà il bene, dovrà innanzitutto versare i soldi ad Equitalia. Altrimenti l'ipoteca continuerà a gravare sull'immobile e, nel giro di qualche tempo, anche suo nipote si ritroverebbe senza casa e, in più, senza i soldini versati alla zia.

      E con questo, ritengo chiuso l'argomento. Altri commenti sulla medesima questione verranno cestinati.

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