Detrazione per ristrutturazioni edilizie - semplificazioni

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Le semplificazioni introdotte per la detrazione delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia

In tema di detrazione per ristrutturazioni edilizie, la legge 106/2011 (approvata il 7 luglio) è intervenuta, con l'articolo 7, comma 1, lettera c)  introducendo una ulteriore semplificazione delle procedure a favore dei soggetti che, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, intendono avvalersi della detrazione d'imposta ai fini Irpef  delle spese sostenute per la esecuzione di interventi di ristrutturazione edilizia.

In particolare, riguardo alla procedura per fruire della detrazione per ristrutturazioni edilizie, è stato eliminato l'obbligo della comunicazione al Centro operativo di Pescara. Il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi: i dati catastali identificativi dell'immobile; se i lavori sono effettuati dal detentore; gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione.

Abrogato anche il comma 19 dell'articolo 1 della legge finanziaria 2008 (legge 244/2007) che condiziona la possibilità di detrazione per ristrutturazioni edilizie delle spese sostenute, al fatto che il relativo costo della manodopera sia evidenziato in fattura.

Modifiche apportate del decreto legge 6 dicembre 2011 n° 201 - cosiddetto "Salva Italia"

Con l'entrata in vigore del decreto legge 6 dicembre 2011 n° 201 - cosiddetto “Salva Italia” - le agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie (detrazione  delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio) sono state rese strutturali e pertanto non soggette a scadenze temporali (l'ultima scadenza era stata precedentemente fissata al 31 dicembre 2011).

Inoltre con l'articolo 4, comma 1 e 4, - si  estende la detrazione Irpef  a tutte le parti comuni degli edifici residenziali.

7 novembre 2011 · Ludmilla Karadzic

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