Decurtazione punti a minorenni e nuove patenti - Le recenti disposizioni

Ha sentito bene: infatti, dal 19 gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove patenti il cui numero passa da 9 a 15: abolito il patentino per i motorini, ci vogliono 16 anni per guidare le microcar, mentre per le licenze C1 e D1 ci vogliono rispettivamente 18 e 21 anni; per la C (camion) e D (autobus) invece 21 e 24 anni.

Con le nuove disposizioni sulle patenti di guida, il sistema viene ampliato: la decurtazione dei punti patente scatterà anche per i minori che avranno conseguito le licenze di tipo AM, A1 e B1 per le microcar (le cosiddette "macchinette").

La patente sarà univoca in tutta la comunità europea, sarà in formato card, con la foto del conducente in formato digitale.

Per fortuna, non cambia nulla per coloro che la patente ce l'hanno già.

Gli altri, invece, dovranno scegliere tra nuovi tipi di licenze, che passano da 9 a 15, con sottocategorie che consentono di guidare solo una parte dei veicoli inseriti nella categoria principale.

Le precedenti categorie C e D vengono sostituite dalla C1 e dalla D1, conseguibili a 18 e 21 anni.

Per poter ottenere la C (camion) e la D (autobus) occorre avere rispettivamente 21 e 24 anni.

La patente B1 consente la guida di microcar con massa superiore a 400 kg ed è conseguibile a 16 anni.

Per i minori nasce la nuova categoria AM, per motorini e microcar, che rimpiazza il Certificato di idoneità guida ciclomotore, il cosiddetto Patentino.

La AM potrà essere presa a 14 dopo il passaggio di un esame, che sarà praticamente uguale a quello per la patente A.

Ai possessori di patente AM, anche se minorenni, potrà essere applicata la decurtazione punti.

La A1 per le moto 125 di cilindrata si può prendere a 16 anni mentre la nuova A2 a 18.
Quest'ultima consente di guidare moto fino a 35 kw.

Per avere la A ‘principalè, per la guida di tutte le moto senza limitazioni, occorrono almeno 20 anni ma solo se si ha la A2 da almeno 2 anni.

Se non si possiede questo requisito, occorrono invece, 24 anni.

Chi, in possesso di una patente di una sottocategoria inferiore, viene colto a guidare un veicolo appartenente a una categoria superiore, rischia sanzioni penali, proprio come se guidasse senza patente.

L'ammenda va da 2.257 a 9.032 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

Dopo il 2 febbraio 2013, si passerà a una semplice sanzione amministrativa di 1.000 euro.

C'è però, la sospensione della patente da quattro a otto mesi.

Che dire, si prospettano tempi duri per gli automobilisti!

21 gennaio 2013 · Andrea Ricciardi

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su decurtazione punti a minorenni e nuove patenti - le recenti disposizioni.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.