Decreto ingiuntivo ancora efficace?

Dunque il creditore ottiene un decreto ingiuntivo il 12-12-1998 munito di formula esecutiva il 2-3-1999.

Esecuzione immobiliare parziale recupero del creditore dei 2/3 del credito.

Procedura esecutiva dichiarata estinta nel dicembre 2007.

Dal giugno 2003 una società di recupero è divenuta legittima titolare del portafoglio crediti della banca creditrice.

Viene in data 10 giugno 2011 atto di precetto verso il debitore efficace in funzione del decreto ingiuntivo esecutivo del 1999.

E' ancora efficace quel decreto ingiuntivo?

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su decreto ingiuntivo ancora efficace?.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • alfonso torchia 17 luglio 2014 at 13:39

    Stamane ho ricevuto una r/r dall'Agenzia delle Entrate per un avviso di liquidazione dell'imposta irrogazione delle sanzioni. Mi si chiede il pagamento della registrazione del decreto ingiuntivo per un atto del 15.7.2011. Con codice tributo 109T l'importo da versare è pari a 483,00 euro + 360,00 di sanzione e 8,75 di altro. La domanda che Le chiedo è: l'imposta di registro come previsto dall'art.37 del DPR 131/86 è del 3% sull'importo che il giudice determina? Nel caso mio sono a credito di euro 6000,00 + 1215,00 per un totale di euro 7215,00.
    Grazie per la risposta

    • Simone di Saintjust 17 luglio 2014 at 14:11

      In effetti l'imposta pretesa si rapporterebbe ad un credito richiesto, con decreto ingiuntivo, pari a 16 mila euro. Mi viene subito da pensare al solito errore relativo all'ammontare dell'atto trasmesso dagli uffici giudiziari o ad un mero errore di calcolo dell'Agenzia.

      Potrebbe provare ad effettuare una verifica con questa risorsa messa a disposizione, per il calcolo della tassazione della registrazione degli atti giudiziari, proprio dall'Agenzia delle entrate.

      Oppure, presentare un'istanza di riesame in autotutela dell'accertamento all'Agenzia delle entrate. Potrebbe così comprendere perché, a fronte di un decreto ingiuntivo per un credito si 7.215 euro le si chiede un'imposta pari a 480 euro.

      Non so dirle altro. Mi spiace.