Decreto ingiuntivo precetto ed esecuzione forzata

Quello che lei possiede basta ed avanza al creditore: la casa comune è sicuramente ipotecabile e teoricamente espropriabile.

Suo marito, se nella scrittura privata non è stato indicato come garante, non entra nella vicenda e, dunque, il suo stipendio ne resta escluso.

Il creditore esibendo la scrittura privata chiede al giudice un decreto ingiuntivo.

Se il giudice ritiene motivata la richiesta, le ingiungerà - con decreto motivato emesso entro 30 giorni dalla richiesta - di pagare la somma dovuta entro 40 giorni dalla notifica, facendo presente che nello stesso termine potrà presentare ricorso allo stesso tribunale, e che in assenza di pagamento o di opposizione, provvederà all'esecuzione forzata (pignoramento).

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19 settembre 2010 · Chiara Nicolai

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Stai leggendo Decreto ingiuntivo precetto ed esecuzione forzata Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 19 settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria contratti di prestito microcredito e usura e sovraindebitamento - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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