Decreto ingiuntivo precetto ed esecuzione forzata

Quello che lei possiede basta ed avanza al creditore: la casa comune è sicuramente ipotecabile e teoricamente espropriabile.

Suo marito, se nella scrittura privata non è stato indicato come garante, non entra nella vicenda e, dunque, il suo stipendio ne resta escluso.

Il creditore esibendo la scrittura privata chiede al giudice un decreto ingiuntivo.

Se il giudice ritiene motivata la richiesta, le ingiungerà - con decreto motivato emesso entro 30 giorni dalla richiesta - di pagare la somma dovuta entro 40 giorni dalla notifica, facendo presente che nello stesso termine potrà presentare ricorso allo stesso tribunale, e che in assenza di pagamento o di opposizione, provvederà all'esecuzione forzata (pignoramento).

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19 settembre 2010 · Chiara Nicolai

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  • simona anzani 21 marzo 2011 at 15:22

    Ma per far valere un credito alla cui base esiste una scrittura privata non registrata occorre registrarla prima di fare ricorso per ingiunzione?

    • cocco bill 21 marzo 2011 at 18:55

      Ciao Simona. Il suo quesito andrebbe riproposto nella sezione "debiti e sovraindebitamento" del nostro forum.

      La registrazione al forum è da noi gradita, ma non è necessaria per poter ottenere risposta.

      Potrà inserire il suo quesito e leggere la risposta dei consulenti anche come semplice ospite visitatore, non registrato.