Il Decreto ingiuntivo - come si inizia e dove si chiede

Il decreto ingiuntivo può essere richiesto da chi sia creditore di una somma liquida di denaro o di beni fungibili.

Ricordiamo che sono fungibili i beni che possono essere misurati, pesati, numerati e che, essendo cose generiche, possono essere scambiate con altre dello stesso tipo.

Ad esempio il petrolio, i metalli preziosi sono beni fungibili, mentre le pietre preziose non lo sono (se ti do 20 grammi di diamanti non voglio altri 20 grammi qualunque di diamanti, serve che siano gli stessi per essere certi che il valore è identico poichè variano nella qualità ).

Proseguendo, la richiesta del decreto ingiuntivo viene rivolta ad un giudice (competente per materia, territorio ed ammontare) il quale -valutati i fatti esposti dal richiedente- emette ingiunzione di pagamento o di consegna.

Il decreto ingiuntivo è richiesto all'autorità giudiziaria con ricorso da depositarsi in duplice copia nel Tribunale o all'ufficio del Giudice di Pace competenti per territorio e per valore.

Il Giudice di Pace è competente in materia civile per ricorsi per decreto ingiuntivo fino a 5.000 euro e fino a 20.000 euro per ricorsi inerenti rimborsi danni da circolazione di veicoli.
Per i crediti di maggior valore è invece competente solo il Tribunale.

Per i decreti ingiuntivi di valore fino ai 1100 euro (comprensivi di interessi) la parte può stare in giudizio senza il patrocinio di un difensore tecnico.

L'ingiunzione è emessa entro 30 giorni dalla domanda.

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