La certezza del diritto - per il rimborso di imposte dichiarate successivamente incompatibili con il diritto comunitario la decadenza parte dal giorno del pagamento

Il termine di decadenza per l'esercizio del diritto al rimborso di un'imposta che sia stata dichiarata, in epoca successiva all'indebito versamento, incompatibile con il diritto comunitario da una sentenza della Corte di giustizia europea, decorre dalla data del versamento, oppure da quella in cui è intervenuta la pronuncia che ne ha sancito la contrarietà all'ordinamento comunitario?

In più occasioni la Corte di Cassazione è stata chiamata ad occuparsi del problema della decorrenza del termine di decadenza dal diritto al rimborso di altre imposte dichiarate comunitariamente illegittime.

L'orientamento prevalente propende per la decorrenza del termine dalla data del pagamento, a nulla rilevando che in quel momento non fosse stata ancora dichiarata l'incompatibilità della norma interna con il diritto comunitario.

Gli istituti della prescrizione e della decadenza, infatti, sono posti a presidio del principio, irrinunciabile in ogni ordinamento giuridico, della certezza del diritto e delle situazioni giuridiche, con il corollario della conseguente intangibilità dei rapporti esauriti.

E, dunque, l'orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità è rigoroso nella identificazione nel giorno del versamento dell'imposta la decorrenza del termine di decadenza per l'esercizio del diritto al rimborso dell'importo pagato.

In ogni Stato di diritto qualsiasi situazione o rapporto giuridico diviene irretrattabile in presenza di determinati eventi, quali lo spirare di termini di prescrizione o di decadenza, l'intervento di una sentenza passata in giudicato, o altri motivi previsti dalla legge. E ciò a tutela del fondamentale e irrinunciabile principio, di preminente interesse costituzionale, della certezza delle situazioni giuridiche.

Quelli appena esposti sono in sintesi (molto in sintesi) gli orientamenti confermati dalla Corte di Cassazione, sezioni unite, nella sentenza numero 13676 del 16 giugno 2014.

19 giugno 2014 · Ludmilla Karadzic

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , , , ,

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la certezza del diritto - per il rimborso di imposte dichiarate successivamente incompatibili con il diritto comunitario la decadenza parte dal giorno del pagamento. Clicca qui.

Stai leggendo La certezza del diritto - per il rimborso di imposte dichiarate successivamente incompatibili con il diritto comunitario la decadenza parte dal giorno del pagamento Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 19 giugno 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria sentenze e ordinanze della Corte di cassazione a sezioni unite Inserito nella sezione prescrizione dei debiti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


cerca