Debito (molto) presunto con enel [Commento 1]

  • breezer 28 febbraio 2013 at 11:20

    Salve,

    spiego la mia situazione : circa un anno e mezzo fa ho ricevuto da ENI un conguaglio spropositato che mi sono rifiutato di pagare. Ora ho lasciato la mia vecchia abitazione mandando, forse velleitariamente, la raccomandata di disdetta del contratto. Ora, a parte le minacce di azione legale che mi arrivano da Eni (in questo momento sono disoccupato, ospite della mia famiglia, e sto per trasferirmi all'estero, non è proprio il momento di pagare ENI) ho ricevuto una lettera in cui mi si dice che "come da richiesta telefonica del 15/01/2013 le sarà attivato il nuovo contratto". C'è un problema, che la lettera e il contratto sono a mio nome, non a nome dell'inquilino nuovo!
    Ma l'inquilino nuovo può fare un nuovo contratto a nome mio?
    Io tempo fa, quando mi spostai in un appartamento dove l'inquilino non aveva pagato luce e gas, dovetti fare una dichiarazione in cui dicevo di non avere nulla a che fare con l'inquilino precendente (lettera anti terrorismo o sbaglio?), insomma ma mai mi venne in mente di continuare a sfruttare le utenze del vecchio inquilino anche se luce e gas erano ancora attive.
    Si può fare? è legale?

    grazie

    • Ornella De Bellis 28 febbraio 2013 at 11:27

      Un contratto può essere disdetto anche se è in corso un contenzioso. Quest'ultimo, eventualmente, sarà limitato ai pagamenti non effettuati fino ai consumi rilevati alla data della disdetta. Dunque, conservi gelosamente la prima raccomandata e ne invii un'altra in cui risponde ad ENI che lei non ha mai fatto richiesta di un nuovo contratto. Già che c'è, nella stessa missiva di precisazione può anche comunicare gli estremi della prima raccomandata di disdetta.

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