La procedura di riscossione coattiva tramite compensazione

Di seguito, in sintesi, la procedura adottata da PA, Agenzia delle entrate ed Equitalia servizi per la compensazione di debiti e crediti.

1. I soggetti pubblici, prima di effettuare il pagamento di un importo superiore a diecimila euro, procedono alla verifica inoltrando apposita richiesta a Equitalia Servizi S.p.A.

2. Equitalia Servizi S.p.A. controlla, avvalendosi del sistema informativo, se risulta un inadempimento a carico del beneficiario e ne dà comunicazione al soggetto pubblico richiedente entro i cinque giorni feriali successivi alla ricezione della richiesta.

3. Se Equitalia Servizi S.p.A. comunica che risulta un inadempimento, il soggetto pubblico non procede al pagamento delle somme dovute al beneficiario fino alla concorrenza dell'ammontare del debito comunicato.

Gli effetti di questo regolamento cominceranno a farsi sentire a breve, considerando che

  • i pagamenti della PA ai fornitori vengono effettuati a non meno di 90 gg data fattura;
  • il decreto attuativo, collegato al "mille proroghe", si applica alle fatture emesse dopo il 1 marzo 2008.

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riscossione coattiva e compensazione – la pa non salda fatture a chi deve pagare una cartella esattoriale

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