Debiti ed eredità - garanzie obbligazionarie e morte del garante [Commento 8]

  • karalis 28 giugno 2008 at 19:41

    sono fideiussore di un presito fatto ad una persona ora morta, devo continuare a pagare gli effetti io oppure esiste qualche possibilitàdi esonero. Grazie

    Caro Danilo, se la morte del garantito estinguesse gli obblighi del fideiussore, credo che ci sarebbe un vertiginoso aumento di omicidi dei debitori "principali".

    Mi dispiace ma i tuoi obblighi verso i creditori rimangono e non ci sono escamotage per uscirne.
    Può venirti in soccorso solo il creditore che non segue la corretta procedura nel richiedere il rimborso del debito.

    Infatti, il fideiussore rimane obbligato anche dopo la scadenza dell'obbligazione principale, purchè il creditore entro sei mesi abbia proposto le sue istanze contro il debitore e le abbia con diligenza continuate. In altre parole il creditore, per valersi nei confronti del garante, deve dimostrare di avere agito, entro sei mesi dalla scadenza del rimborso del debito, verso il debitore o i suoi eredi.

    Solo se è è presente nel contratto di finanziamento una clausola in cui il garante dispensa il creditore dall'onere di imposto dall'articolo 1957 c.c., allora il creditore può decidere di agire direttamente contro il garante, senza avere l'obbligo di richiedere, in via preferenziale, il rimborso del debito al debitore o ai suoi eredi.

    Quindi in conclusione, se la tua fideiussione contempla la clausola in cui il garante dispensa il creditore dall'onere di imposto dall'articolo 1957 c.c., se cioè tu hai rinunciato al beneficio di escussione, il creditore può tichiederti il saldo del debito senza neppure rivolgersi agli eredi del defunto (che, fra l'altro, possono avvalersi della rinuncia all'eredità)

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