Mettiamo il caso abbia a conseguire ,in futuro, debiti con l'erario o con banche/finaniarie per via di crisi economica non riuscendo più ad onorare,e nello stesso tempo eredito soldi e immobili dai miei una volta dceceduti,posso tenerli lontano da questi debiti?

  • giacci 75 5 febbraio 2010 at 09:49

    Mettiamo il caso abbia a conseguire ,in futuro, debiti con l'erario o con banche/finaniarie per via di crisi economica non riuscendo più ad onorare,e nello stesso tempo eredito soldi e immobili dai miei una volta dceceduti,posso tenerli lontano da questi debiti?posso far ricadere l'eredita su mio fglio naturale?devo necessariamente rinunciare all'eredità in m odo che non mi vengano a pignorare nulla? detemi informazioni grazie mille

    • cocco bill 5 febbraio 2010 at 09:57

      Non è così semplice Giacci.

      Lei non può non rinunciare all'eredità dei suoi genitori (o di chiunque).

      Infatti, i creditori dei chiamati all'eredità - che abbiano rinunciato - possono farsi autorizzare entro 5 anni dalla rinuncia ad accettare l'eredità in nome e per conto del rinunciante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni del debitore e fino a concorrenza dei crediti vantati.

      Il chiamato debitore non acquisisce la qualità di erede - perché questa non può essere attribuita contro la volontà di costui - ma cionondimeno, i creditori potranno soddisfarsi sui beni del debitore visto che saranno costoro ad accettare l'eredità in sostituzione del debitore chiamato.

      Inoltre, qualsiasi donazione dei beni di proprietà ad opera di un debitore può essere revocata dal giudice se il creditore riesce a provare (e in alcuni casi non è poi così difficile) che la donazione aveva lo scopo di evitare l'escussione forzata del debito.

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